Come prendere il sole in gravidanza

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    Prendere il sole in gravidanza può non essere salutare. La voglia di tintarella conquista tutte le donne, anche quelle con il pancione. È molto importante però prendere delle precauzioni e fare attenzione al bambino. Una recente ricerca, infatti, ha sostenuto che può provocare anche danni al feto in quanto il caldo eccessivo può compromettere i livelli sufficienti di liquido amniotico a causa della disidratazione. Ora non vogliamo essere catastrofici, perché qualche raggio di sole non ha mai fatto male a nessuno, ma è molto importante cercare di seguire alcune semplici regole.

    Aiutarsi con la dieta

    Prima cosa aiutatevi con l’alimentazione. Via libera innanzitutto ai cibi contenenti vitamina C che, oltre a contrastare i radicali liberi, promuovono la formazione del collagene, proteina particolarmente preziosa durante l’attesa, quando l’aumento di peso, la tensione cui è sottoposta la pelle e il danno degli UV ne mettono a dura prova elasticità e tonicità. Inoltre, mangiate prodotti freschi (come l’anguria, i gelati, i ghiaccioli, le granite) e ricchi d’acqua, per mantenervi sempre idratate. È ovvio che dobbiate anche bere tanta acqua.

    Scrub, autoabbronzanti e creme

    Prima di esporvi al sole fate degli scrub, che garantiscono un’abbronzatura uniforma e luminosa. Questa è una regola che vale anche per le signore che non sono in attesa di un bebè. Se il sole vi dà fastidio usate gli autoabbronzanti, ed evitate l’esposizione diretta. È importante ricordare però che non si ottiene una vera abbronzatura e che quindi, questi prodotti, non proteggono dagli UV. Dovete quindi usare delle creme protettive. È sempre meglio optare per uno schermo totale o almeno per una protezione 30. Acquistate prodotti consigliati in gravidanza e non contenenti sostanze chimiche dannose. In farmacia, ma anche nelle profumerie, trovate delle marche specifiche. Le creme vanno applicate ogni mezz’ora, soprattutto dopo il bagno.

    Vademecum per stare al sole

    Ci sono poi delle regole da ricordare sempre: evitare le ore calde (dalle 11 alle 16), usare sempre un copricapo e possibilmente non prendere il sole direttamente sulla pancia. I pancioni in riva al mare sono belli, ma è meglio evitare. Usate dei copricostume, magari in cotone, o dei parei per proteggervi e sfruttate l’ombra dell’ombrellone. Inoltre, rinfrescatevi continuamente. Se fate fatica ad andare in acqua, tenete vicino all’ombrellone uno spray con cui nebulizzare la vostra pelle. Camminate nell’acqua, per stimolare la circolazione, e fate lunghi bagni per abbassare la temperatura corporea. E a fine giornata spalmatevi il doposole, indispensabile per reidratare la cute. Segnatevi con cura i nostri consigli, perché il surriscaldamento corporeo è veramente molto dannoso sia per la mamma sia per il bimbo, perché ne può compromettere lo sviluppo.