Come medicare il cordone ombelicale

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    Medicazione cordone ombelicale

    Come medicare il cordone ombelicale? Gli farà male? Sarò in grado di farlo nel modo giusto? Ecco alcuni dei tanti quesiti che assillano, creando ansie e paure infondate, le neo mamme alle prese, la prima volta, con la cura di un neonato, che dipende in tutto e per tutto da loro. Ma la medicazione del moncone ombelicale, cioè la parte residua del cordone rimasta dopo il taglio effettuato alla nascita e destinata a cadere nell’arco di una o due settimane, è più facile e veloce di quanto si creda. Basta memorizzare qualche passaggio cruciale e il gioco è fatto.

    L’occorrente

    Innanzitutto è necessario procurarsi il disinfettante consigliato dall’ostetrica in ospedale, per garantire la giusta disinfezione alla zona da trattare. Ottimo anche lo zucchero salicilato, una sorta di polverina molto simile allo zucchero a velo che serve sia per favorire la cicatrizzazione sia per velocizzare i tempi di caduta del moncone, e delle garze sterili che devono essere monouso di forma rettangolare o quadrata. Il consiglio è di preparare il kit vicino al fasciatoio dove si cambia il pannolino del neonato, per avere tutto a portata di mano.

    Come fare

    La medicazione del cordone andrebbe fatta almeno una o due volte il giorno. Se, invece, il piccolo ha sporcato la garza con feci o urina, è ovvio che la frequenza deve essere maggiore. Ma ecco, passo dopo passo come fare.

    Si comincia dal cambio pannolino, cioè togliendo il pannolino sporco, pulendo e detergendo il bimbo a dovere, per poi procedere con la medicazione prima di mettere il pannolino pulito. Dopo aver disinfettato la zona, la garza sterile – sempre pulita e sempre monouso – va piegata fino a ottenere una sorta di triangolo e posizionata sotto il moncone. A questo punto, posizionare un cucchiaino di zucchero salicilato sul moncone ombelicale, per poi richiudere il tutto con la garza. Sì, ma come? Semplicemente ripiegando verso l’alto la garza e arrotolandone le estremità come una sorta di caramella, che poi andranno chiuse ulteriormente verso il centro.

    Messo il pannolino pulito, non resta che incastrare per bene la medicazione nel bordo dello stesso, per evitare che la garza si sposti o si muova troppo. Per ulteriore sicurezza, se si preferisce, si può fissare il tutto con una reticella apposita. Da ricordare che fino a che il moncone ombelicale non è caduto, non è possibile fare al neonato il suo primo bagnetto. Fino a quel momento, per garantire la corretta cicatrizzazione della parte e la formazione dell’ombelico nel modo migliore, è preferibile lavare il piccolo a pezzi, evitando ogni contatto del moncone con l’acqua.