Come farsi rispettare a scuola

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    Rispetto a scuola

    Farsi rispettare a scuola, ai tempi, come quelli attuali, di bullismo dilagante, di maleducazione e comportamenti antisociali imperanti tra i più giovani, non è decisamente un gioco da ragazzi, anzi. Per chiedere, ma soprattutto per ottenere il rispetto, non è sempre necessario fare la “voce grossa”, anzi. Nella maggior parte dei casi, la strategia vincente ha come ingredienti fondamentali, l’educazione e la gentilezza. Ecco qualche consiglio utile per vivere sereni in mezzo ai compagni di scuola.

    La prepotenza non serve

    Chi l’ha detto che il più prepotente, quello che si comporta da capetto che non segue le regole e tende a calpestare gli altri è il più rispettato? Tutta una farsa, pericolosa e sbagliata: spesso, i “bulletti” di questo genere, più che essere rispettati da compagni e amici, o presunti tali, sono temuti. Quindi, meglio accantonare la prepotenza, perché il bullismo oltre a essere pericoloso è controproducente.

    La gentilezza è l’arma più efficace

    La gentilezza e l’educazione sono le armi più efficaci per conquistare nuovi amici e farsi rispettare, a scuola come negli altri ambiti sociali. Senza esagerare, rischiando di sembrare troppo buoni e privi di carattere, ma un sorriso e una mano data nel momento giusto sono sempre la strategia vincente.

    Meglio essere superiori

    Quando si è al centro di insulti e minacce, scherzi o sbeffeggi da parte dei compagni meno educati, meglio non rispondere con la stessa moneta, ma giocare la carta dell’indifferenza. Non dare loro importanza, invece che insultarli a dovere, è la scelta migliore per farli smettere.

    L’altruismo e la generosità

    Essere altruisti e generosi, sempre con intelligenza e oculatezza, tra i banchi di scuola, paga sempre. Se un compagno ha bisogno di un aiuto o di un suggerimento, perché negarglielo? In questo modo si conquista la sua fiducia e il suo rispetto. Attenzione, però, a non esagerare, dando troppo agli altri e facendosi sfruttare, meglio scegliere con cura dove e come indirizzare la propria generosità.

    La sincerità prima di tutto

    Un’altra parola d’ordine, fondamentale per la conquista della stima e del rispetto altrui, tra i banchi di scuola come nella vita, è la sincerità, che dovrebbe sempre far rima anche con onestà. Parlare sinceramente con i compagni, evitando sotterfugi inutili e, soprattutto, non calandosi mai nel ruolo peggiore e più antipatico possibile, quello della spia, che parla male degli altri alle spalle o rivela segreti e misfatti altrui, magari agli insegnanti.