Come far addormentare il bambino: 3 regole da seguire

Per far addormentare il bambino, alcune mamme sono alla ricerca di una vera bacchetta magica. Ci sono piccoli che non ne vogliono proprio sapere di fare la nanna. Purtroppo i bimbi non sono dei giocattoli che si comandano a bacchetta e hanno bisogno di tranquillità e di una vita scandita da ritmi ben definiti. Anche per questo motivo, il cambio dell’ora causa sempre qualche disturbo del sonno. Prepariamoci quindi a portare avanti le lancette la notte tra sabato 24 e domenica 25: come sempre si perderà un’ora di riposo, per guadagnarne una di luce. Attenzione quindi a proteggere il bimbo dal classico sfasamento.
Il rito della nanna

La prima cosa da fare, visto che abbiamo parlato di abitudini, è associare alla nanna una sorta di rito. Il bambino deve capire che dopo il coccolino della notte, il pigiamino, il cambio del pannolino, ecc. c’è la nanna. Così come il pisolino può essere associato alla carrozzina, magari in camera o in un luogo all’ombra e fresco. Tanti bambini hanno paura di restare soli, proprio mentre stanno dormendo, ecco perché un pupazzetto può essere un valido alleato. Un altro trucchetto è la copertina (tipo quella di Linus) da mettere nel lettino prima del riposo. Vedete vai quale oggetto identificare come dolce compagno del sonno del piccolo… e ricordatevi di non farlo mai mancare.
Isolarlo dai rumori

Se dorme poco e ha il sonno leggero, cercate di rendere confortevole il momento. Per esempio durante la nanna staccate il telefono o lasciatelo silenzioso, magari abbassate la televisione. Ci sono alcuni rumori, invece, che sono confortevoli, che fanno casa. Per esempio, potrebbe essere una ninna-nanna cantata dalla mamma o il suono di un piccolo carillon. In questo caso, cercate di mantenerli come costante perché aiuteranno il bambino a prendere sonno. Quello che ci sentiamo di sconsigliarvi è l’esposizione a rumori forti e bruschi (tipo un trapano, un martello o una musica forte).
Avere orari precisi

Fate in modo che il vostro bimbo abbia orari precisi. Lo so che vorreste tanto uscire a cena, ma portare il piccolo e fargli fare tardi forse non è il caso (soprattutto i primi mesi e quando va a scuola), così come ha bisogno di mangiare sempre a una data ora, affinché la digestione non gli impedisca di addormentarsi. In questi giorni che ci separano dal cambio dell’ora dovreste cercare di ritardare la pappa e la nanna di 15 minuti tutti i giorni. Per esempio stasera anziché alle 19, fatelo mangiare alle 19.15, domani alle 19.30, dopo domani alle 19.45. Stessa cosa per la nanna: invece delle 21, saranno le 21.15, poi le 21.30 e infine le 21.45. Riuscirà la mattina a dormire un pochino di più e arriverà al cambio dell’ora senza grossi traumi. Provare per credere!
Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook
Gio 22/03/2012 da Valentina Morosini





![Bomboniere Comunione: fai da te, originali o solidali? [FOTO]](http://static.pourfemme.it/pfmamma/fotogallery/625X0/18845/scatoline-per-confetti-con-angioletti.jpg)






![Abiti da Comunione: i modelli più belli [FOTO]](http://static.pourfemme.it/pfmamma/fotogallery/90X58/18701/vestiti-per-la-prima-comunione-raffinati.jpg)
![Bomboniere Comunione: fai da te, originali o solidali? [FOTO]](http://static.pourfemme.it/pfmamma/fotogallery/90X58/18845/scatoline-per-confetti-con-angioletti.jpg)
![Mamme vip con figlie famose: quando il successo è di famiglia [FOTO]](http://static.pourfemme.it/pfmamma/fotogallery/90X58/18471/andie-macdowell-e-rainey-qualley.jpg)


