Come essere una brava mamma: il decalogo

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    Come essere una brava mamma? Accudire i piccoli è un mestiere a tutti gli effetti, richiede impegno, determinazione, coraggio, sacrificio. Certo, pretendere di diventare perfette è un’utopia, ma seguendo qualche consiglio e mettendo in pratica qualche trucco del mestiere, è possibile capire come deve essere una brava mamma e migliorare di conseguenza il rapporto con i propri figli. Ecco quindi il decalogo che ogni brava mamma non può esimersi dal conoscere!

    Evitare atteggiamenti iperprotettivi

    Viene spontaneo coprirli e ricoprirli con berrettini, golfini, copertine, calzini, preoccuparsi ogniqualvolta accusino qualche sintomo di malattia (starnuti compresi) chiamando il pediatra in stato di allarme, lavare e rilavare i loro abitini con disinfettanti di tutte le specie onde evitare il rischio contagio da batteri. Se però, crescendo, si dimostrano eccessivamente paurosi, schizzinosi, freddolosi, ipocondriaci e in definitiva incapaci di affrontare persino le piccole sfide quotidiane, non accusiamoli, sono i tipici sintomi dell’iperprotezione!

    Pretendere di essere perfette

    Migliorarsi è una cosa, pretendere di essere perfette un’altra! Noi mamme siamo sì essere speciali, capaci di far quadrare tutto (lavoro, figli, marito, pulizie, pranzi, cene, hobby…) nell’arco di una sola giornata, ma pretendere pure di svolgere ogni mansione curando i minimi dettagli è davvero troppo. Se la pasta è un po’ scotta, se il golfino non è stirato a puntino, se sui vetri non ci si può propriamente specchiare, fa niente… c’è di peggio!

    Volere l’ordine assoluto

    Una brava mamma sa bene che la parola “ordine” mal si concilia con la parola “bambini”. I piccoli hanno bisogno di giocare, distrarsi, scoprire e spesso tutto ciò è inconciliabile con le manie di perfezione. Ciò non significa autorizzarli a distruggere casa, semplicemente lasciarli liberi di fare i bambini!

    Insegnare ai figli l’autosufficienza

    Nei primi mesi il bambino è un tutt’uno con la madre, ma col passare del tempo diventa un individuo a sè, per quanto piccolo e ancora bisognoso di protezione. Insegnargli l’autosufficienza è molto importante fin dai primi anni per favorire il suo sano sviluppo psicologico. Basta poco: abituarli a fare ordine da soli, insegnare loro a fare delle cose, aiutarli a risolvere i problemi consigliandoli senza intervenire.

    Saper sdrammatizzare

    Prendere tutto sul serio non è semplicemente noioso ma stressante e in definitiva controproducente. Badare ai figli, educarli, proteggerli non è un compito facile ed è spesso motivo di tensioni in famiglia. L’unico modo per affrontare tutto ciò serenamente è saper sdrammatizzare, ironizzando su se stesse, sul partner e con dolcezza anche sui bambini.

    Non rinunciare ai propri hobby

    Spesso le mamme rinunciano alla propria vita da donna, mettendo da parte hobby, passioni, interessi. Ma coltivarli è uno dei segreti per essere una mamma felice e brava. Certo, ognuna ha le sue esigenze, c’è chi preferisce lavorare, chi al contrario predilige una vita prettamente domestica, questione di scelte! L’importante è non identificarsi solo ed esclusivamente nel ruolo di madre, ritagliandosi un po’ di tempo per se stesse.

    Evitare di riempirli di oggetti inutili

    E’ vero, viene voglia di comprare loro ogni cosa pur di vederli contenti, ma è un atteggiamento sbagliato e potenzialmente dannoso. I bambini che hanno troppi giocattoli, si stancano facilmente di tutto. Sapendo di poter ottenere sempre e comunque ciò che vogliono, non si godono pienamente l’oggetto del desiderio, facilmente rimpiazzabile con qualcosa di più bello e più nuovo. Privarli di tutto sarebbe sciocco, ma riempirli di “troppo” non è certo la soluzione per farli felici.

    Coltivare l’arte della pazienza

    I bambini sono straordinariamente bravi a far perdere le staffe. Le mamme di tutto il mondo lo sanno bene, così capita spesso che esauste di ripetere “non si fa”, “vieni qui”, “non toccare”, “lascia stare”, si lascino prendere dai nervi, sbottando in un urlo di rimprovero. Ogni tanto è necessario e liberatorio, a costo di sembrare delle pessime mamme, ma esagerare fa male alla salute, e pure al bambino! L’unico rimedio consiste nel coltivare l’arte della pazienza, magari facendosi aiutare da un po’ di meditazione, che tra l’altro rende più sani e fa vivere più a lungo.

    Fare le mamme, non le amiche

    Per essere brave mamme non occorre essere brave amiche. Non è certo auspicabile il modello vecchio stile fondato sull’obbedienza assoluta ai genitori, ma un po’ di sana autorità va preservata. I bambini hanno bisogno di modelli cui fare riferimento e di mamme in grado di orientarli, anche con qualche no.

    Staccare la spina

    Una mamma che voglia preservare la propria salute mentale, deve saper staccare la spina. Non importa come, ma di tanto in tanto è doveroso concedersi una pausa dai figli. Può bastare un bel film visto in solitudine, un bagno caldo, qualche ora dedicata allo sport preferito oppure una serata in dolce compagnia del proprio compagno (a meno che non si desideri staccare la spina, per un po’, anche da lui)!

    Dolcetto o scherzetto?