Come dormire in gravidanza: le posizioni consigliate

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    Dormire in gravidanza posizioni

    Oggi parliamo del sonno in gravidanza. In particolare di come dormire in tutta sicurezza e comodità, trovando le posizioni migliori per creare il minor disagio possibile a se stesse e al feto. Innanzi tutto, bisogna premettere che l’associazione buon sonno e dolce attesa non è proprio automatica. Uno dei disturbi tipici della gestazione, infatti, è la stanchezza e il senso di spossatezza, specie durante il primo trimestre, che però non si traduce in una migliore qualità del riposo notturno, anzi. Spesso le future mamme lamentano di soffrire di insonnia o comunque di risvegli notturni e sonno leggero.

    Anche per questo, è indispensabile aiutare il proprio organismo a trovare l’equilibrio, cercando di creare le condizioni perfette per garantirsi una bella dormita ristoratrice. Vediamo un po’ come fare.

    Dormire in gravidanza: primi mesi

    Durante la prima parte della gravidanza, come anticipato, il problema principale è l’insonnia, la difficoltà a prendere sonno, associata a grande spossatezza. Una condizione dovuta alle fluttuazioni ormonali e alla reale stanchezza dell’organismo che deve subire una trasformazione repentina per accogliere al meglio la nuova vita che cresce. Poiché l’addome è ancora piccolo, ci si può muovere con sufficiente agio nel letto, e quindi scegliere la posizione consueta, anche se è sempre meglio non premere eccessivamente sull’utero schiacciandosi completamente sul materasso, con la pancia sotto ma mettersi, semmai, di fianco. In questa fase della gestazione, è importante conciliare il sonno con qualche utile accorgimento, come consumare cene leggere non troppo a ridosso dell’ora di dormire, fare dei bagni rilassanti non troppo caldi, coccolarsi con bella tisana a base di lavanda o camomilla.

    Dormire in gravidanza: ultimi mesi

    Dal quinto mese in avanti, il pancione comincia a diventare voluminoso, e a richiedere una particolare attenzione nella fase del sonno notturno. Esistono delle posizioni consigliate per permettere alla mamma di riposare bene senza affaticare ulteriormente l’organismo e senza creare problemi al bebè. In particolare, i ginecologi consigliano di abituarsi alla posizione sul fianco sinistro, con le gambe leggermente piegate. I benefici di questa posizione, risiedono nel fatto che in questo modo il feto non pesa sugli organi interni della futura mamma e sulla vena cava inferiore, permettendo così il naturale afflusso di sangue dalle gambe al cuore. La posizione vietata è quella supina, in quanto il bebè graverebbe pesantemente sull’utero, e questo sull’intestino, creando problemi nella digestione (che peraltro è già più laboriosa in questi mesi). Ma anche a pancia in giù, con l’addome ormai ingombrante, sarebbe quanto mai improbabile, se non impossibile, oltre che vivamente sconsigliata. Insomma, in definitiva dormire su un fianco, quello sinistro preferibilmente, è il giusto compromesso, e per aiutarvi a mantenere la posizione e a renderla ancora più comoda e confortevole, potete procurarvi uno di quei cuscini ad hoc per il sonno della gestanti, o anche un bel materasso in lattice che si plasma su di voi.