Citomegalovirus in gravidanza, sintomi e cure

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    Il citomegalovirus è un virus della famiglia degli herpesvirus, che può causare molti problemi in gravidanza, soprattutto se contratto nei primi tre mesi. Il virus fa parte della stessa famiglia dell’herpes labiale, dell’herpes genitale, della varicella e della mononucleosi infettiva. Questo virus viene trasmesso tramite la saliva, il sangue, l’urina e le feci, ma anche bevendo da uno stesso bicchiere con la persona infetta. I sintomi sono molto blandi e spesso possono essere confusi con una semplice influenza: si possono infatti avvertire febbre, cefalea, dolore addominale, ingrossamento delle ghiandole linfatiche. Ma vediamo cosa fare e come riconoscere il citomegalovirus in gravidanza.

    Citomegalovirus gravidanza sintomi

    Il problema della malattia è che spesso è asintomatica. Ci possono essere dei piccoli campanelli d’allarme che però il più delle volte passano inosservati perché riconducibili ad uno stato di stanchezza o ad una semplice influenza. Tenete sotto controllo questi sintomi: febbre, cefalea, dolore addominale, ingrossamento delle ghiandole linfatiche e, per stare più tranquille, rivolgetevi sempre al vostro medico.

    Citomegalovirus gravidanza esami

    Prima della gravidanza pianificata eseguite un esame del sangue che potrà per individuare gli anticorpi anti-CMV: nel caso questi ci siano, significa che la donna ha già contratto la malattia in precedenza e risulta perciò già immunizzata. Se il test per il citomegalovirusè invece negativo sarà utile attivare alcune misure precauzionali. Se invece, il test è positivo nel corso della gravidanza è necessario consultare immediatamente un medico, perché se il feto avesse contratto la malattia ci sarebbe il rischio di malformazioni e aborto: il ginecologo quindi vi sottoporrà all’amniocentesi e all’ecografia.

    Citomegalovirus gravidanza precauzioni

    Il citomegalovirus è una malattia prevalentemente infantile: un terzo dei bambini che frequentano gli asili ne sono portatori, senza ovviamente avere sintomi visibili. Ecco cosa fare per prevenire il contagio: per prima cosa lavatevi spesso le mani dopo essere entrate in contatto con un bambino; evitate di baciare i bambini sulla bocca; non consumate il cibo avanzato da un bambino ed evitate di usare le stesse posate; non pulite il ciuccio del bambino con la bocca e utilizzate asciugamani e fazzoletti diversi da quelli dei bambini.