Cellulari vietati ai bambini, lo consiglia l’Istituto Superiore di Sanità

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    Cellulare vietato ai bambini

    Torniamo a parlare di cellulari e bambini, di possibili pericoli per la loro salute e di età giuste per permettere ai più minori di utilizzarli. La questione è piuttosto dibattuta, e direi che va sollevata specialmente in prossimità del periodo natalizio, dato che in buona parte delle famiglie italiane proprio i regali tecnologici, inclusa la telefonia mobile, la fanno da padroni. Tuttavia, se state valutando di regalare al vostro bambino il suo primo cellulare, tenete presente che il Consiglio Superiore di Sanità vi mette in guardia dal farlo, applicando: “Il principio di precauzione, che significa anche l’educazione ad un utilizzo non indiscriminato, ma appropriato, quindi limitato alle situazioni di vera necessità, del cellulare”.

    In realtà, si tratta non esattamente di un divieto, ma di un suggerimento volto a proteggere la salute dei più piccoli, perché se anche non è stato dimostrato in modo definitivo un effetto nocivo dei cellulari, tuttavia non lo si può escludere (anzi, meglio stare attenti, specialmente quando si parla di bambini, molto più delicati anche all’azione dei campi magnetici rispetto agli adulti).

    Il Consiglio Superiore di Sanità, a tal proposito avverte che: “In linea con gli studi dell’Agenzia internazionale della Ricerca sul Cancro (IARC) e in accordo con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), il Consiglio superiore rileva che non è stato finora dimostrato alcun rapporto di causalità tra l’esposizione a radio frequenze e le patologie tumorali.

    Tuttavia le conoscenze scientifiche oggi non consentono di escludere l’esistenza di una causalità quando si fa un uso molto intenso del telefono cellulare. Il ministero della Salute avvierà una campagna di informazione sulla base delle ultime relazioni degli organismi tecnico scientifici per sensibilizzare proprio a tale uso appropriato”.

    In definitiva, cari mamme e papà, non resta che fare orecchie da mercante alle insistenti richieste del pargolo e aspettare a regalargli l’agognato telefonino solo una volta che sia un po’ cresciutello. Magari, invece, potreste optare per un buon libro, che ne dite?