Catarro nei bambini: i rimedi naturali più efficaci

Il catarro nei bambini è piuttosto frequente, specialmente durante i mesi invernali. Scopriamo quali sono i rimedi naturali più efficaci per contrastarlo.

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    Il catarro nei bambini può essere curato con numerosi rimedi naturali, che si rivelano un’alternativa light ai classici farmaci, sebbene il parere del medico sia sempre raccomandato. Ma cos’è il catarro? Si tratta della secrezione delle ghiandole mucipare presenti nelle mucose delle vie respiratorie, che si forma in seguito a irritazioni delle vie aeree. Quando la produzione di catarro diventa eccessiva può verificarsi un’ostruzione delle vie respiratorie ed ecco che l’organismo, per liberarsene, ricorre a tosse e raffreddore. Visto che le malattie che determinano il catarro sono molteplici, e il catarro stesso si differenzia in numerose tipologie, ogni paziente andrebbe trattato in modo diverso sebbene vi siano alcuni rimedi naturali che si adattano alla maggioranza dei casi. Scopriamo i più efficaci.

    Umidificare l’ambiente

    E’ molto importante umidificare l’ambiente, specialmente durante il riposo, per ammorbidire le mucose, sia che l’origine del catarro sia virale o batterica. In quest’ultimo caso però, la terapia naturale va associata a specifici antibiotici.

    Somministrare molti liquidi

    I bambini con catarro devono bere frequentemente durante tutta la giornata e una bottiglietta di acqua è consigliata anche durante la notte, qualora il piccolo si svegli con la gola secca o senta il bisogno di bere. L’acqua contribuisce a fluidificare il catarro, riducendo i tempi di guarigione.

    Ricorrere a suffumigi all’eucalipto

    I suffumigi decongestionanti tornano molto utili in caso di catarro nei bambini. Cosa sono? Nient’altro che inalazioni di vapore acqueo e oli balsamici. E’ sufficiente far bollire dell’acqua e aggiungervi qualche goccia di olio essenziale di eucalipto, noto per le sue proprietà balsamiche e fluidificanti, per favorire la guarigione.

    Ricorrere a suffumigi al timo

    Anche l’olio essenziale di timo svolge funzione balsamica e anticatarrale, è quindi indicato per suffumigi decongestionanti. Basta versare qualche goccia in acqua bollente e far respirare al bambino il vapore aromatico.

    Bere infusi alle erbe balsamiche

    In alternativa ai suffumigi, è possibile preparare degli infusi alle erbe balsamiche, selezionando quelle con proprietà decongestionanti. Si consigliano eucalipto, pino mugo e timo, da lasciare in infusione in acqua calda.

    Ricorrere ai semi di lino

    Ebbene sì, anche i semi di lino si rivelano un toccasana per chi soffre di catarro e non presentano controindicazioni per i bambini. E’ sufficiente frullarli, cuocerli in acqua fino ad ottenere un balsamo, che andrà spalmato su un panno e collocato sul petto del piccolo, quindi rivestito con tessuto di lana. L’impacco, che andrebbe ripetuto almeno 2 volte a settimana, viene tolto una volta freddo.

    Miele

    Come dimenticare il miele, il cui effetto lenitivo riduce l’infiammazione a carico delle mucose, diminuendo anche la sensazione di fastidio. Attenzione però all’età dei bambini, sotto i 2 anni non va somministrato. Negli altri casi offrite al bambino un cucchiaino prima della nanna o proponetelo sciolto in una bevanda calda.

    Bere tisane alla liquirizia

    La liquirizia è nota per le sue proprietà espettoranti e viene spesso impiegata per preparare tisane depurative, utili anche in caso di catarro. La tisana alla liquirizia può essere preparata lasciando in infusione per un’ora qualche radice. Il gusto è gradevole ma non sempre apprezzato dai bambini: proponete loro qualche caramella alla liquirizia, tanto per testarli.

    Ricorrere all’aglio

    Tra i rimedi naturali per il naso chiuso si annovera l’aglio. Perché i bambini lo apprezzino è sufficiente triturarne uno spicchio e versarlo in un bicchiere di latte caldo, addolcito con un cucchiaio di miele.

    Decotto alle carote

    Anche le carote si rivelano utili come rimedio naturale per il catarro. Basta bollirle in acqua e far bere al piccolo paziente il decotto così ottenuto, purché non soffra di stitichezza. Perché il rimedio abbia effetto è necessario berlo almeno una volta ogni due giorni.