Cani e bambini: le regole per la sicurezza di entrambi

La convivenza cani e bambini è bellissima ma per evitare alcuni rischi è importante seguire dei semplici consigli. Adottando delle regole per la sicurezza di entrambi si possono infatti evitare situazioni a rischio, mettendo al sicuro i nostri piccoli e anche gli animali, nel rispetto di entrambi. Ecco allora alcune regole per la sicurezza da non dimenticare.

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    Cani e bambini, quali sono le regole per la sicurezza di entrambi? Secondo gli esperti i cani sono preziosi amici dei nostri bambini ma è importante seguire alcuni accorgimenti per salvaguardare entrambi. Non c’è da allarmarsi ma la prevenzione è indispensabile per impostare un rapporto corretto e non rischioso, specialmente finché i bambini sono molto piccoli. Ecco allora alcuni consigli su come gestire la convivenza tra cani e bambini correttamente.

    Non lasciare i bambini soli con i cani

    Spesso i bambini non sanno interpretare i segnali di avvertimento lanciati dall’animale, per esempio orecchie e coda basse o morsi a vuoto. I cani infatti prima di passare all’attacco mandano questo tipo di segnali, ma i bambini, non sapendolo, continuano a stuzzicarli, finendo per essere morsicati. Ecco perché secondo gli esperti è molto importante evitare di lasciare i bambini soli con il cane almeno fino ai 10 anni di età.

    Non riprendere i cani se ringhiano

    Quando un cane si sente ripreso perché ringhia, non smette di farlo ma viene indirettamente indotto ad attaccare senza preavviso. E’ quindi importante non riprenderlo ma creare delle situazioni protette.

    Fare attenzione ai cani più forti

    Quali sono i cani pericolosi per i bambini? Spesso si parla di razze canine più aggressive di altre, in realtà il problema risiede nella forza del cane. Un pitbull, per esempio, è più potente di altre razze, va da sè che un suo morso è più pericoloso di quello di un bastardino di piccola taglia. Tuttavia anche i cani piccoli possono diventare pericolosi se stuzzicati dal bambino.

    Attenzione ai cani non abituati ai bambini

    Prendere un cucciolo in famiglia è diverso dal portare un cane già adulto. Il problema sussiste soprattutto se quest’ultimo non è stato abituato fin da piccolo a interagire con i bambini: in questo caso infatti il loro comportamento potrebbe risultargli fastidioso, inducendolo ad aggredirli.

    Capire che i cani aggrediscono per un motivo

    A volte si sente dire che i cani aggrediscono senza motivo ma questa eventualità secondo gli esperti è rarissima. Nella maggioranza dei casi i cani attaccano perché infastiditi da qualche comportamento. Ecco perché la prevenzione si dimostra fondamentale.

    Far crescere il cane in un ambiente sereno

    Altri rischi della convivenza tra cani e neonati sono da ricondurre all’ambiente in cui cresce l’animale. Un cane che vive in un ambiente sereno e che impara a socializzare con altre persone fin da piccolo è meno incline all’aggressività. Ma se viene punito spesso tende a essere più aggressivo. Tuttavia i casi di cronaca parlano anche di cani docili e teneri che attaccano improvvisamente i bambini e questo dimostra che è comunque determinante adottare regole preventive.

    Vaccinare il cane

    Sebbene le malattie del cane non possano essere trasmesse ai bambini, è importante prendersene cura fin da cuccioli per salvaguardarne la salute e farli stare bene. Un cane in salute è più felice e meno irritabile.

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