Campi estivi per bambini: 12 regole per scegliere quello giusto

Scopriamo 12 regole per scegliere i campi estivi per bambini, strutture incentrate su diverse tematiche, dal volontariato allo sport, dall'ecologia alla musica, e sparse in varie località, dalla montagna al mare. La scelta del campo estivo non va sottovalutata perché è importante che i bambini si sentano a loro agio, soprattutto se devono trascorrerci un periodo lungo. Ecco come farla nel modo giusto.

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    campi estivi

    Scopriamo le 8 regole per scegliere tra i campi estivi per bambini quello giusto. Finisce la scuola ma non sempre il lavoro dei genitori e allora come fare? La soluzione esiste ed è il campo estivo, sebbene in realtà si possa optare per questo tipo di vacanza anche in altre circostanze. I campi estivi per ragazzi di diverse età, solitamente dai 6 ai 15-16 anni, sono focalizzati su attività diverse a seconda del tema che li anima o della location che li ospita, dalla montagna al mare, dalla collina alla campagna. Ma come scegliere quello giusto?

    Parlarne con vostro figlio

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    Innanzitutto parlatene con vostro figlio in modo da scegliere in base ai suoi gusti, non è detto che corrispondano ai vostri. Un campo estivo in montagna sarà ideale se ama le altezze; se ama il mare preferite un campo estivo in una località balneare e via dicendo. Potrebbe in alternativa trattarsi di una passione in particolare e la scelta andrà modulata in base ai campi estivi che se ne occupano.

    Cercare informazioni online

    informazioni online

    Il web è diventato una fonte di informazione preziosa e sempre più campi estivi hanno siti o pagine social di riferimento, in cui spulciare a caccia di notizie. Generalmente vengono aggiunte immagini del campo e tutte le attività principali, le modalità di accesso, i costi, la location e via dicendo.

    Fare confronti

    fare confronti

    E’ importante non accontentarsi del primo campo estivo per ragazzi e bambini che capita sott’occhio ma confrontare varie proposte, in modo da individuare quella più adatta al proprio bambino. Sul web è facilissimo confrontare realtà diverse attraverso i vari siti di riferimento e chiedere informazioni, interperllando anche chi ciè già stato.

    Fare domande

    fare-domande

    Fate domande ai campus estivi che ritenete più belli contattandoli via mail o telefono, soprattutto se avete richieste particolari o le info a disposizione sui siti non sono esaustive. In ogni caso, una telefonata o una gita sul posto, sono sempre un’ottima idea per capire se il campo estivo è all’altezza delle aspettative e se il bambino lo percepisce come un ambiente accogliente.

    Chiedere il parere di altri genitori

    chiedere pareri

    Sono molti i genitori che mandano i figli nei campi estivi, quindi la miglior cosa, web permettendo, è consultare altri genitori e chiedere loro pareri sui diversi campi. Non è detto che abbiate gli stessi gusti in merito, ma lo scambio di opinioni male non fa.

    Evitare i campi occasionali

    evitare campi estivi occasionali

    Esistono anche centri estivi che si occupano occasionalmente di bambini ed è meglio evitarli perché potrebbero includere personale non adeguatamente preparato. Specie se l’obiettivo è il puro guadagno economico. Meglio privilegiare realtà che operano da più tempo o che comunque risultano ben organizzate.

    Vedere la struttura

    vedere la struttura

    Come abbiamo già detto, fare una gita sul posto per vedere dal vivo la struttura e fare un colloquio con un responsabile è molto importante perché l’impressione che si ha dal vivo può non corrispondere a quella avuta online. Soprattutto se vostro figlio dovrà trascorrere nel campo estivo un periodo lungo, questo step è fondamentale.

    Informarsi sulle fasce d’età

    fasce d'età

    Molti campi estivi sono pensati per bambini tra i 6 e i 15 anni di età, suddivisi per gruppetti a cui vengono proposte attività e programmi diversi. Questa suddivisione può essere utile per stimolare i bambini sebbene esistano anche programmi che, al contrario, mescolano età diverse. L’importante è che dipenda da una scelta e non sia un puro caso dovuto all’inesperienza.

    Scegliere in base alle tematiche

    scegliere in base alle tematiche

    Come abbiamo visto i campi estivi possono focalizzarsi su varie tematiche: per esempio i campi estivi per ragazzi del WWF, i campi estivi di Legambiente, i campi estivi di inglese o di Amnesty e così via. E’ importante scegliere in base alle preferenze del proprio bambino, visto che sarà lui a doverci trascorrere il suo tempo.

    Richiedere un curriculum del campo estivo

    curriculum

    Se il campo estivo ne è provvisto e di solito dovrebbe esserlo, chiedete ai responsabili un curriculum che permetta di valutare l’esperienza del personale, le attività proposte nel corso degli anni, i feedback dati alla struttura da chi vi è già stato.

    Verificare il rapporto tra il numero di educatori e bambini

    educatori e bambini

    Questa può essere un’informazione che sfugge, apparentemente secondaria, ma in realtà sapere quanti educatori ci sono per numero di bambini è importante perché vi permette di capire se si tratta di una struttura ben organizzata.

    Assistere alla giornata di presentazione

    giornata di presentazione

    Altra cosa importante è assistere a eventuali giornate di presentazione o eventi che il campo estivo organizza per aiutare i genitori a capire com’è strutturato, come funziona, in che modo vengono ripartite le attività e via dicendo. Il fatto stesso che il campus estivo organizzi questo tipo di incontri è un ottimo inizio.