Campi avventura, le vacanze per bambini firmate Wwf

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    Vacanze eco bambini

    Fare le vacanze in un campo avventura è un’esperienza incredibile per i bambini. È un altro modo di vivere l’interruzione da scuola e dalla routine quotidiana, lontani da videogiochi e tv per stare a contatto con la natura, ma anche giocando all’aperto, con bici, canoe e gite molto divertenti. I ‘Campi avventura’, nati 30 anni fa, sono gestiti da Wwf. Da quest’anno i bimbi sono anche scegliere tra ‘Campi Oasi’ e ‘Campi Verde e Blu’. Ma non è tutto. Ci sono anche 107 campi scuola della Protezione civile, ‘Anch’io sono la Protezione Civile’, che coinvolgono oltre 3500 bambini e ragazzi dai 9 ai 18 anni.

    Roberto Furlani, responsabile turismo Wwf Italia, ha commentato: ”Ogni anno il programma del Wwf coinvolge direttamente 5000 bambini tra i 6 e i 17 anni, che abbiamo diviso per fasce d’età perché hanno evidentemente esigenze sociali e didattiche differenziate. Registriamo una domanda crescente, solo negli ultimi due anni c’è stata una lieve flessione, intorno al 3%, dovuta alla crisi economica”.

    Pensate che ai vostri piccoli viene chiesto di portare i cellulari, per aiutare bambini e adolescenti a staccarsi dalla tecnologia. Diciamo che è una forma di disintossicazione. Se ci pensate, noi siamo diventati grandi senza telefonino e internet, divertendoci comunque.

    La scommessa dei Campi avventura è provare a vivere senza per una settimana, ovviamente riscoprendo la socializzazione “vecchia maniera”. Un altro aspetto educativo è quello dell’alimentazione. Si prova a fare in modo che tutti mangino tutto, facendo attenzione all’equilibrio tra frutta, verdura e proteine di origine animale.