Boston, i bambini vittime dell’attentato [FOTO]

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    Morire a 8 anni per abbracciare il papà al traguardo di una maratona: questo assurdo destino è stato proprio quello del piccolo Martin Richard ucciso nell’attentato alla maratona di Boston. Una fine tragica, assurda e inspiegabile: il piccolo Martin era vicino al traguardo e aspettava il suo papà che stava correndo la maratona. All’improvviso l’inferno: fumo e fuoco seguono ad una potentissima esplosione che ha fatto più di 150 feriti, tra cui la mamma e la sorellina di Martin, ancora molto grave in ospedale.

    Dall’account di Twitter del Boston Globe si è scoperto il nome della piccola vittima: sono migliaia le persone che lo ricordano grazie nell’hashtag #prayformartin: tantissimi i messaggi di sgomento e di incredulità davanti ad una morte tanto atroce.

    Il piccolo Martin aveva 8 anni e veniva da Dorchester, un quartiere residenziale molto tranquillo vicino al centro cittadino: era felicissimo di essere lì ad aspettare il suo papà all’arrivo della maratona. In quella giornata bellissima in cui splendeva il sole, Martin avrebbe abbracciato il suo papà e avrebbe corso con lui gli ultimi metri che lo separavano da traguardo.

    A rendere ancora più tragica questa storia, il fatto che anche sorellina di Martin è stata ferita molto gravemente e ha perso una gamba; anche la mamma dei piccoli ha subito una grave ferita alla testa ed è stata operata al cervello.

    “Il bambino è corso ad abbracciare il padre al traguardo. Poi il papà ha continuato a camminare e il piccolo è tornato sul marciapiedi, con la famiglia. In quel momento è esplosa la bomba che ha ucciso il ragazzino e dilaniato la gamba alla sorellina” hanno detto alcuni testimoni oculari della scena.

    Sgomenti anche i tweet di chi conosceva questa famiglia: “Era un mio vicino di casa” dice Katelyn. “Non lo conoscevo, ma so che frequentava la scuola di mio figlio, era un bravissimo bambino”, dice Makaylah. “Sono amati da tutti, per il contributo che danno alla comunità – ha fatto sapere Avanna Pressley, city councilor -. Tutto questo è surreale, tragico, incomprensibile”.

    Martin ha perso la vita ma in ospedale ci sono anche tantissimi altri bambini che stanno lottando per la loro vita. Tra i feriti gravi ecco il piccolo di 2 anni che ha una ferita alla testa e la bambina di 9 anni che ha subito una ferita alla gamba. C’è poi un ragazzino di 14 anni, una di 10, bambini con femori rotti e con gravi ferite: in tutto sono 9 i piccoli ricoverati all’ospedale dei bambini.