Bonus nonni 2018: cos’è, a chi spetta e come si richiede

A partire da gennaio 2018 potrebbe essere attivato un nuovo sconto fiscale indirizzato, questa volta, ai nonni che sostengono spese per i nipoti. Sebbene debba essere ancora approvato, ci sono buone probabilità che lo sconto venga attivato perché in Italia, stando alle statistiche, i nonni che provvedono ai bisogni dei nipoti sono una percentuale elevatissima. Scopriamo cos'è il Bonus nonni 2018 e a chi spetta.

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    Bonus nonni 2018: cos’è, a chi spetta e come si richiede

    Arriva il Bonus Nonni 2018, ma cos’è e a chi spetta? Si tratta di uno sconto Irpef sulle spese riguardanti i nipoti proposto nella Legge di Bilancio 2018. Se dovesse entrare in vigore, i nonni potranno detrarre dall’Irpef eventuali spese mediche, sportive e scolastiche sostenute per i ragazzi ma anche eventuali contributi per le spese d’affitto dei nipoti studenti fuori sede. Lo sconto fiscale dovrebbe attivarsi a partire dall’1 gennaio 2018. La decisione è nata in seguito alla constatazione che un numero crescente di nonni contribuisce attivamente al sostentamento dei nipoti.

    Bonus nonni 2018: cos’è

    Si tratta di uno sconto fiscale proposto in alcuni emendamenti di modifica alla legge di Bilancio 2018, attualmente all’esame del Senato, indirizzato ai nonni che si occupano dei nipoti, sia facendo da baby sitter che provvedendo a tutta una serie di spese.

    Stando alle statistiche del rapporto Assimoco-Ermeneia, solo nel 2016 le famiglie italiane sono state aiutate dai genitori per un totale di 30 miliardi di euro, e dai nonni per un totale di 8,5 miliardi di euro.

    Inoltre secondo altre indagini,i bambini fino ai 10 anni vengono affidati ai nonni frequentemente in una percentuale del 70% con una media, secondo l’Istat, di 1 miliardo 322 milioni di ore trascorse con i nipoti per offrire aiuto ai figli in un anno. L’Italia è infatti uno dei paesi europei con la maggiore percentuale di nonni che si occupano dei nipoti.

    Cifre che hanno incoraggiato il Governo a proporre misure di supporto, tant’è che uno degli emendamenti alla Legge di Bilancio 2018 prevede proprio uno sconto fiscale indirizzato ai nonni che provvedono alle spese dei nipoti, anziché indirizzarlo esclusivamente ai familiari a carico.

    Come funziona

    Di fatto, se dovesse entrare in vigore, a partire dall’1 gennaio 2018 i nonni potranno detrarre le spese sostenute per i nipoti dall’Irpef, nella dichiarazione dei redditi. Per la precisione si tratterà del 19% delle spese di tipo medico, scolastico, sportivo, assicurativo ed eventuali spese d’affitto di nipoti che studiano fuori sede.

    In realtà i nonni possono già detrarre alcune spese sostenute per i nipoti ma solo se questi convivono con loro o percepiscono assegni alimentari che non siano stati stabiliti dall’autorità giudiziaria.

    A chi spetta

    Quali sono i requisiti per il bonus nonni 2018? A quanto pare sarà sufficiente essere nonni che sostengono spese per conto di nipoti, indipendentemente dall’Isee, sebbene non ci siano ancora informazioni precise al riguardo.