Bonus mamma domani 2017: come richiederlo e requisiti

Dal 4 maggio tutte le nuove mamme che hanno partorito quest'anno o le donne in gravidanza nel 2017, ma anche quelle che hanno avuto un minore in affidamento o in adozione, possono richiedere all’Inps il Bonus mamma domani, un contributo di 800 euro come premio alla natalità

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    Bonus mamma domani 2017: come richiederlo e requisiti

    Stavi aspettando notizie sul Bonus mamma domani 2017? Ecco come richiederlo e i requisiti per avere accesso al sostegno al reddito delle donne che sono diventate o diventeranno mamme nel 2017. L’Inps dà infatti finalmente il via al bonus di 800 euro una tantum previsto dalla legge di Bilancio 2017 per le mamme naturali ma anche nei casi di adozione o di affido di minori. Il beneficio pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21-12-2016 è concesso a tutte le neo-mamme senza alcun tetto di reddito seguendo le specifiche istruzioni da parte dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

    Legge di Bilancio 2017 – Art. 1, comma 353: “A decorrere dal 1º gennaio 2017 è riconosciuto un premio alla nascita o all’adozione di minore dell’importo di 800 euro. Il premio, che non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui all’articolo 8 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, è corrisposto dall’INPS in unica soluzione, su domanda della futura madre, al compimento del settimo mese di gravidanza o all’atto dell’adozione”.

    Quando richiedere il sostegno alla natalità

    Il Bonus mamma domani è disponibile dal 4 maggio 2017. Per via del ritardo da parte dell’Inps dal 1 gennaio al 4 maggio 2017, viene prolungato il termine di un anno per la presentazione della domanda fino al 4 maggio 2018.

    Cos’è il bonus mamma domani

    Il bonus mamme domani 2017 Inps è un contributo di 800 euro erogato in unica soluzione destinato alle mamme in dolce attesa che hanno superato il settimo mese di gravidanza, che hanno partorito in questo anno, ma anche che sono in procinto di adottare o prendere in affidamento un minore. Lo scopo è contribuire alle spese della gravidanza, dagli esami ai farmaci, dalle visite ai prodotti indispensabili per provvedere al neonato.

    Nel caso incui i nuovi nati o i minori adottati o affidati fossero due, la mamma potrà richiedere un bonus da 1.600 euro.

    Il bonus bebè destinato alle neomamme nei primi 3 anni di vita del bebè rimane inalterato ed è possibile richiedere entrambi.

    In aggiunta la legge di Stabilità 2017 ha finanziato dei voucher destinati alle spese dell’asilo nido o delle baby sitter.

    Le famiglie possono richiedere tutti i contributi purché non superino i 1800 euro complessivi.

    I requisiti che devono avere le mamme

    I requisiti per richiedere il Bonus Mamme domani 2017 da parte dell’Inps sono:

    • residenza in Italia
    • cittadinanza italiana o comunitaria
    • aver raggiunto il settimo mese di gravidanza
    • adozione di un minore con sentenza definitiva
    • affidamento preadottivo nazionale

    Le donne devono quindi avere cittadinanza italiana e comunitaria, ma se in possesso di un regolare permesso di soggiorno anche extracomunitaria. Inoltre il bonus è destinato anche le donne con status di rifugiate politiche.

    Come richiedere il bonus

    Il sostegno alla natalità è corrisposto alla madre mediante sua domanda da presentare all’Inps per via telematica a partire dall’ottavo mese di gravidanza.

    Tre sono le modalità fra cui scegliere:

    • via web dal portale www.inps.it utilizzando il Pin dispositivo personale
    • telefonando al Contact Center Integrato al numero verde 803.164 (gratuito da telefono fisso) o al numero 06 164.164 (a pagamento)
    • rivolgendosi a qualsiasi patronato presente in tutte le province italiane

    I documenti necessari da allegare alla domanda del bonus

    Per certificare la gravidanza, la nascita, l’affidamento o l’adozione, la domanda si può ritenere valida solo se vengono presentati i seguenti documenti:

    • Nel caso di figlio naturale: certificazione in originale o in copia autentica dello stato di gravidanza rilasciata dal medico del servizio sanitario nazionale o convenzionato Asl. A nascita già avvenuta si dovrà procedere con un’autocertificazione del codice fiscale del nuovo nato
    • Nel caso di adozione o di affidamento preadottivo: il provvedimento giudiziario.

    Ricordiamo che il bonus viene erogato indipendentemente dallo stato di occupazione della mamma e non vi è nessun limite Isee.

    Altri sostegni per le famiglie

    Nel 2017 le famiglie con bambini potranno usufruire di ulteriori agevolazioni:

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