Bonus babysitter e asilo nido 2017: come funziona e come richiederlo

Bonus babysitter e asilo nido 2017: come funziona e come richiederlo

Importo, requisiti e come presentare domanda per ottenere il voucher

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    Bonus babysitter e asilo nido 2017: come funziona e come richiederlo

    Con la Legge di Bilancio, il Governo ha provveduto ad inserire il bonus babysitter e asilo nido 2017, un contributo economico a sostegno del reddito delle famiglie con dei nuovi nati. Ma come funzionano e come richiederli? Vediamo quindi cos’è, come funziona, a chi spetta, ma anche come e quando si deve fare domanda all’Inps.

    Da non confondere con il bonus bebé 2017, vediamo nel dettaglio cos’è il voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting o per le spese degli asili nido pubblici e privati:

    Il Governo ha riconfermato quanto deciso con l’articolo 4, comma 24, lettera b, della legge 28 giugno 2012, n. 92, n. 92 che dal 2013 aveva introdotto in via sperimentale la possibilità alle mamme lavoratrici di richiedere un aiuto per pagare:

    • un servizio di baby-sitting
    • i servizi per l’infanzia pubblici o privati accreditati

    Il bonus, o voucher babysitter e asilo nido 2017 è un’alternativa al congedo parentale ex art. 32 del decreto legislativo n. 151 del 26 marzo 2001, che può essere richiesto dalle:

    • lavoratrici dipendenti
    • lavoratrici autonome iscritte alla gestione separata

    Non può essere richiesto dalle:

    • lavoratrici che non hanno diritto al congedo parentale
    • lavoratrici in fase di gestazione
    • madri lavoratrici che usufruiscono dei benefici di cui al fondo per le Politiche relative ai diritti ed alle pari opportunità istituito con l’art. 19, c.

      3 del decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006 convertito dalla legge n. 248 del 4 agosto 2006

    • madri lavoratrici che, relativamente al figlio per il quale intendono richiedere il beneficio, risultano esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati convenzionati

    Il voucher baby sitter asilo nido 2017 ha un valore diverso a seconda di:

    • lavoratrici dipendenti: 600 euro mensili per un massimo di 6 mesi
    • lavoratrici autonome: 600 euro mensili per un massimo di 3 mesi

    Ricordiamo che per ottenerlo bisogna rinunciare al congedo parentale, e che se la mamma lavoratrice ha un contratto part-time l’importo del voucher si riduce in percentuale secondo gli orari di lavoro svolto.

    Il voucher per il biennio 2017-2018 viene riconosciuto in base all’ordine delle domande presentate, o comunque fino ad esaurimento dello stanziamento dei 40 milioni di euro per ciascuno dei due anni.
    Le mamme lavoratrici hanno tempo fino al 31 dicembre 2018 per presentare le loro istanze, che sono da inoltrare solo attraverso i servizi telematici al sito www.inps.it utilizzando il PIN personale attribuito al momento dell’iscrizione al sito dell’Inps, oppure mediante autenticazione tramite la Carta nazionale dei servizi) o o il Sistema pubblico di identità digitale).
    La domanda va presentata entro 11 mesi successivi al congedo di maternità.

    Ricordiamo i numeri del Contact Center Inps:

    • 803.164 – numero verde gratuito da rete fissa
    • 06.164164 – numero a pagamento in base al proprio profilo tariffario

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