Bicicletta dopo il parto, quando e come

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    Bicicletta post parto

    Bicicletta dopo il parto? Perché no, anzi, decisamente sì, ma non subito. Dopo un evento tanto lieto quanto complesso come il parto, meglio darsi un po’ di tempo e trovare un po’ di pazienza. Perché se è vero che fare movimento e un po’ di sport sono fondamentali per ritrovare la linea dopo la gravidanza, è altrettanto vero che il corpo della neo mamma ha bisogno di un po’ di tempo per tornare attivo e reattivo come prima. Ma cerchiamo di saperne di più sulla bicicletta dopo il parto, su quando e come ricominciare a pedalare dopo la nascita di un bambino.

    Quando risalire in sella

    La bicicletta è un’alleata formidabile per ridisegnare la silhouette appesantita dalla dolce attesa. È perfetta per bruciare velocemente calorie e perdere, altrettanto rapidamente, i chili di troppo accumulati durante la gestazione. Ma dopo il lieto evento, è necessario avere ancora un po’ di pazienza e aspettare qualche settimana prima di risalire in sella e mettersi a pedalare.

    Tutta questione di punti. Infatti, sono proprio loro l’ostacolo principale alla ripresa dell’attività fisica, bicicletta compresa. Punti che possono essere perineali, nel caso in cui la neo mamma abbia partorito naturalmente con o senza episiotomia, oppure addominali, se la nascita del piccolo è avvenuta attraverso il parto cesareo con relativo taglio chirurgico all’altezza del basso ventre. I punti sono da considerare un impedimento, perché prima di cimentarsi di nuovo nello sport è necessario che le ferite si rimarginino completamente, per evitare qualsiasi rischio. La bicicletta, forse più di altri sport aerobici, complice la posizione del sellino e le continue sollecitazioni, merita qualche cautela e un po’ di pazienza in più.

    In termini di tempo, meglio non provare a inforcare una due ruote a pedali prima di un mese dal parto. Anzi, 40 giorni sarebbero ancora meglio. Il tutto, ovviamente, non senza aver avuto il nulla osta del medico curante.

    Come andare in bicicletta

    Dopo circa un mesetto dal parto, via libera quindi, previo parere positivo del medico, alle sane pedalate in libertà per scrollarsi di dosso i chili accumulati durante la gravidanza. Ma attenzione a non esagerare e a non rischiare inutilmente.

    In particolare, meglio osservare qualche cautela. Soprattutto in termini di dove e come riprendere la bicicletta. Le modalità di ripresa dovrebbero essere graduali e ogni sforzo eccessivo o repentino andrebbe evitato. Da evitare, allo stesso modo, anche i percorsi troppo impegnativi, le strade troppo trafficate o quelle troppo accidentate, che aumentano il rischio caduta e infortuni. Da preferire, se possibile, le strade ciclabili più sicure, quelle in mezzo alla natura, lontane dallo smog e dal traffico.

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