Bambini timidi: un aiuto dall’equitazione

La timidezza è un problema molto diffuso tra i bambini, e sempre più spesso le mamme non sanno come affrontare tale preoccupazione. Una soluzione ci viene dalla pet- therapy, la terapia sempre più usata che sfrutta il rapporto tutto speciale che i bambini instaurano con un animale specifico. Il primo a enunciare gli effetti benefici che il prendersi cura di un’ animale comporta, fu lo psichiatra infantile Boris Levinson. Egli era convinto che tale terapia potesse alleviare i sintomi dell’ansia dello stress e persino della depressione oltre a procurare una piacevole sensazione di calore affettivo.
Gli animali più utilizzati sono i cani ma anche gatti, uccelli, delfini, roditori e cavalli. Quest’ultimi sono da sempre utilizzati principalmente con bambini autistici con problemi relazionali e portatori della sindrome di down. Oggi però si sa diffondendo sempre di più l’utilizzo della ippoterapia con bambini timidi, ansiosi o semplicemente in sovrappeso.
Il rapporto che si instaura con il cavallo può portare ad una migliore conoscenza di se, ad acquisire padronanza del proprio corpo oltre ad un senso di sicurezza e autostima, che ben si coniuga con il superamento di una timidezza eccessiva.
Le passeggiate a cavallo comportano inoltre un incremento dell’attenzione e della concentrazione oltre all’acquisizione di equilibrio e incremento dei riflessi, senza trascurare i benefici per chi è un pò grassottello grazie alle calorie che si possono bruciare senza troppa fatica. L’età indicata per ottenere i migliori risultati è a partire dai sette anni circa.
Foto tratta da:www.fattoriadidattica.trentino.it









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