Bambini, quando la mamma torna al lavoro

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    Quando termina il periodo di maternità moltissime neo mamme devono rientrare al lavoro. Per alcune è un trauma per altre quasi un sollievo tornare a non pensare più solamente a biberon e pannolini.

    Le più fortunate possono contare sui nonni, ben felici di fare da babysitter ai nipotini. Le altre soluzioni sono gli asili nidi, a volte con corti da capogiro o una babysitter o tata.

    Proprio per questo motivo molte donne sono costrette ad abbandonare il lavoro: pagare una retta di una asilo o lo stipendio di una babysitter non converrebbe più.

    Da uno studio di Bankitalia emerge che, su un campione di 50.000 mamme, una su cinque è costretta, per conciliare le due sfere della sua vita, a lasciare il lavoro.

    Una privazione spesso imposta perchè in Italia mancano le strutture adeguate e soprattutto la flessibilità in azienda. Fa riflettere poi il dato che conferma che le lavoratrici meno colpite da questo problema sono le lavoratrici pubbliche: significa che in questo ambito la flessibilità per conciliare lavoro e famiglia e molto più alta.

    Anche sul fronte del telelavoro, molto utilizzato in altre nazioni per favorire le neomamme, siamo molto indietro.

    Auguriamoci che la situazione pian piano si muova, per il bene delle mamme e dei nostri bambini.

    Fonte pianetamamma.it

    Fotografie tratte da

    blogmamma.it

    babble.com