Bambini, le vaccinazioni non obbligatorie

Bambini, le vaccinazioni non obbligatorie

    Oltre a tutte le vaccinazioni obbligatorie a cui va sottoposto il bambino ve ne sono alcune facoltative che però, in alcuni casi, sono consigliate. Prima di tutto rivolgetevi all’ospedale o al vostro pediatra: sapranno consigliarvi sul da farsi.

    Vediamo quindi le vaccinazioni non obbligatorie, ma per questo non meno importanti.

    Antipertosse
    E’ raccomandata per proteggere il bambino dalla pertosse, malattia che si trasmette per via aerea e causa attacchi di tosse molto forti. Il ciclo vaccinale è formato da tre dosi da somministrare al 3°, al 5° e al 12° mese di vita.

    Un richiamo viene eseguito a 6 anni e un altro a 14 anni di età.

    Antihaemophilus b (antimeningite)
    Le infezioni da Haemophilus possono causare meningite con sintomi quali febbre, cefalea, rigidità nucale; questa malattia è molto pericolosa e può portare disturbi molto seri: encefalopatia, ritardo psicomotorio, idrocefalo, sordità mono o bilaterale. Sono previste 3 somministrazioni di vaccino sotto l’anno di età (3° mese, 5° mese e 12° mese).

    Antimorbillosa
    Il morbillo é una malattia che può anche dare serie complicanze all’apparato respiratorio e al cervello. Si vaccinano i bambini al 15° mese di età insieme al vaccino Antiparotite e Antirosolia.

    Per quanto riguarda il vaccino contro la rosolia è consigliato a tutte le bambine all’età di 10 anni che non hanno ancora contratto la malattia e alle donne che intendono rimanere incinta.

    268

    Top Video
    PIÙ POPOLARI