Bambini e creatività: consigli utili per migliorarla

Scopriamo alcuni consigli utili e suggerimenti curiosi, alcuni decisamente originali, per migliorare la creatività nei bambini.

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    Bambini e creatività, un binomio da coltivare anziché reprimere. Oggigiorno per fortuna la creatività è tenuta in grande considerazione: ci siamo accorti che essere creativi è importantissimo e può dare soddisfazioni inimmaginabili, purché questa qualità venga stimolata nel modo giusto. Ma in cosa consiste, di fatto, la creatività? C’è chi vi identifica 3 componenti principali: l’ampia produzione di idee, la capacità di metterle in pratica, il coraggio di mettersi in gioco. Tutto ciò concorre a rendere la persona creativa particolarmente curiosa, sognatrice, ideativa, motivata e coraggiosa. Sebbene queste due ultime caratteristiche dipendano oltre che dalla singola personalità, dagli stimoli esterni. Difatti un bambino incoraggiato a essere creativo tenderà a sentirsi più sicuro di se stesso e del valore delle proprie idee. Scopriamo allora alcuni consigli utili per migliorarla nei bambini meno creativi e gestirla efficacemente in quelli più portati.

    Incoraggia il bambino a sperimentare

    La tendenza di ogni mamma è quella di vietare ai bambini di sporcarsi troppo. Sebbene sia comprensibile, la creatività risulterebbe frenata da questi divieti. Difatti la paura di sporcarsi indurrebbe il bambino (creativo e non) a non toccare le cose per evitare rimproveri. Eppure la manipolazione di oggetti e cose (anche sporche) è tipica dei creativi, che non accontentandosi di giocattoli standard, preferiscono sperimentare attività creative per bambini innovative. E allora ben venga se il bambino improvvisa giochi creativi mischiando i colori e infilandoci le mani dentro per creare impronte originali. Per evitare danni, è sufficiente prendere qualche precauzione: per esempio, disporre a terra un telo di plastica ampio che gli permetta di dedicarsi alla creatività senza fare (troppi) danni.

    Non imporgli i tuoi gusti

    Sebbene i bambini vadano stimolati con tecniche diverse e sia quindi positivo proporre loro varie forme espressive, dalla pittura al collage, dalla poesia al teatro, è importante rispettare i loro gusti. Se non amano dedicarsi alla musica, tua grande passione, lascia perdere. La creatività è legata all’iniziativa.

    Non giudicare le sue creazioni

    Spesso i bambini sperimentano tecniche insolite e le loro opere, di conseguenza, possono apparire stravaganti e non conformi agli standard di normalità. Questa caratteristica fa parte della creatività, che non si accontenta di percorrere strade già battute ma predilige percorsi innovativi, insoliti, apparentemente inefficaci. E’ importante, per stimolare la creatività artistica, non giudicare tali opere in modo che il bambino si senta libero di seguire la propria ispirazione. Un creativo represso darà il peggio di sé e un bambino poco creativo tenderà a non sviluppare le proprie capacità.

    Chiedigli di aiutarti a cucinare

    Cosa c’è di più creativo della cucina? Coinvolgere il bambino nella preparazione del pranzo o della cena, incoraggiandolo a mescolare ingredienti, è un modo per stimolare la sua creatività. Quindi al bando rimproveri, lascialo libero di sperimentare e di improvvisare combinazioni insolite.

    Aiutalo a superare le paure

    Per sviluppare la creatività è importante che i bambini imparino a gestire l’emotività. Per aiutarli, puoi adottare alcune strategie, per esempio raccontare loro favole che abbiano per protagonisti eroi che esprimono i propri timori riuscendo, in un secondo tempo, a superarli. Per quanto riguarda i bambini più grandi, è consigliabile aiutarli a esprimere i propri sentimenti, facendoli sentire capiti e apprezzati per questo, non certo sbagliati.

    Evita gli atteggiamenti iperprotettivi

    Essere iperprotettivi con i figli è un’arma a doppio taglio. Da un lato li preserva dai pericoli, dall’altro li rende più vulnerabili al mondo esterno. Perché un bambino la cui libertà di esplorazione/espressione viene repressa dal genitore si paralizza più facilmente di fronte a potenziali minacce, non avendo sviluppato un’adeguata autonomia. E’ un bambino più timoroso e, di conseguenza, meno creativo perché tendenzialmente impaurito dall’ignoto, dalle esperienze nuove e sconosciute.

    Portalo a visitare i musei

    Stimolare un bambino significa non solo lasciarlo libero di sperimentare, ma nutrirlo con cose belle, che possono essergli di ispirazione. Ed ecco che portarlo al museo per vedere opere artistiche a tutto tondo non è affatto un passatempo inutile, ma assolutamente stimolante dal punto di vista creativo.

    Non reprimere la sua originalità

    Come premesso, la creatività induce a sperimentare cose nuove, insolite, originali. E per questo è importante concedere al bambino la possibilità di essere “diverso” anche nella quotidianità, non solo nel gioco. Se per esempio vuole vestirsi in modo insolito, indossando calzini spaiati o magliette dalle fantasie originali, permettiglielo. Ciò vale anche per quanto riguarda il suo pensiero. Difatti il bambino creativo tende a confondere realtà e fantasia, ma anche a cambiare umore velocemente, a volere qualcosa e subito dopo esattamente l’opposto.

    Incoraggialo ad avere un buon rapporto con la natura

    La natura, nelle sue variegate forme, è assolutamente creativa. E per questo sarebbe opportuno incoraggiare il rapporto dei bambini con essa, portandoli spesso a fare passeggiate, suggerendo loro di abbracciare gli alberi o di comunicare con gli elementi naturali, coinvolgendoli a 360 gradi in questa esperienza.

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