Bambini di 11 anni vittime del binge drinking: è allarme

  • Commenti (2)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

bambini alcolici allarme

I bambini sono vittime di un nuovo fenomeno. Si chiama binge drinking e corrisponde all’assunzione sporadica di quantità eccessive di alcol. Possiamo dire che sono delle ubriacature occasionali, ma in Italia sono quasi 9 milioni le persone che hanno questo strano rapporto con gli alcolici. Quello che però preoccupa di più è il dato che riguarda i bambini con poco più di 11 anni. Alcuni non sono ancora adolescenti, ma hanno già provato il brivido della bottiglia.

Secondo i dati Istat, i ragazzini con 11-15 anni che hanno sperimentato il binge drinking sono più di 8 milioni. Su questo tema c’è stato anche uno studio pubblicato online su ‘Prevention and Research’ e condotto dai ricercatori del Dipartimento di Neurologia e Psichiatria della Sapienza e da quelli della Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro dello stesso ateneo.

In questa ricerca si danno anche dei consigli per ridurre il consumo di alcol. Vediamo quali sono. Prima cosa bisogna individuare le ragioni per smettere. Bisogna comprendere che l’alcol fa male alla salute, peggiora i rapporti con gli altri, è dannoso per la crescita, costa denaro e fa ingrassare. Quando si è ragazzini si beve per atteggiarsi, per sentirsi uguali agli altri e non si ha la consapevolezza dei rischi che si stanno correndo.

Bisogna inoltre intervenire subito. Se vi accorgete che il vostro bambino ha bevuto, non fate finta di nulla. Intervenite in modo dolce, parlategli, provate a capire se frequenta compagnie di amici poco raccomandabili o sta vivendo momenti di stress a scuola. Nel caso, chiedete l’aiuto di un esperto.

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Mar 14/02/2012 da Valentina Morosini

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
Mauro todisco 7 settembre 2012 12:40

ma le sigarette,adesso che c’è il decreto che vieta di venderle ai minori di 18 anni,a un ragazzino di 11 anni le vendono ancora,io ho 16 anni,ho comprato le sigarette a mia madre e solo un tabacchino non me le ha vendute gli altri si bà,rispondetemi prego

Rispondi Segnala abuso
Angela Accettura
Angela Accettura 7 settembre 2012 13:02

Hai ragione Mauro, perfettamente ragione. Il consiglio della redazione è di segnlare all’autorità di competenza coloro che vendono sigarette ai minori senza battere ciglio. La salute è un interesse di tutti ed è giusto che un bravo cittadino se ne preoccupi, anche se ha 11 anni! Magari prova anche a convincere la mamma a smettere!

Rispondi Segnala abuso