Bambini, con la musica imparano a parlare prima

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    Con musica e filastrocche i bambini imparano a parlare con più facilità. Questa è la teoria di Jenny Saffran ed Erik Thiessen, rispettivamente dell’università del Wisconsin e della Carnegie Mellon University, in Pennsylvania, negli Stati Uniti.

    Filastrocche, canzoncine, giochi in rima sono uno stimolo per il cervello, uno stimolo che insegna a memorizzare in fretta le parole (e quindi a parlare) e le melodie (e quindi ad amare la musica).

    Le ricerche di Saffran e Thiessen si sono concentrate sull’ambiente sonoro in cui crescono i bambini. Sono sottoposti dalla nascita a un linguaggio diretto con i genitori, una sorta di cantilena con parole semplificate.

    Dietro a queste osservazioni, c’è l’idea che la musica possa essere un mezzo per facilitare la codificazione di messaggi non musicali, come il linguaggio, e per stimolare i processi di attenzione dei bambini. La musica, potrebbe essere utilizzata per accelerare l’apprendimento dei piccoli. E’ un po’ la funzione della musica terapia, che può essere impiegata dalle gestanti per rilassarsi ma anche coi bambini.

    Se la melodia ha le parole, i bambini la ricordano meglio. E se i bambini imparano una melodia, possono memorizzare con più facilità le parole che la accompagnano.

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