Bambini, come comportarsi quando fanno i capricci?
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Lacrime a fiumi, strilla assordanti, si rifiutano di mangiare. I bambini sono specializzati nei capricci soprattutto quelli più viziati o quelli che hanno capito come ottenere ciò che desiderano mamma e papà. Questo però non è un problema della nostra generazione, per fortuna, anche se come genitori ci dichiariamo incapaci di gestire la questione.
Le sberle e le sgridate non vanno bene, purtroppo però da questa filosofia si rischia di cadere nell’eccesso opposto, quello di permettere tutto (e quindi di tollerare capricci a oltranza) o di dare infinite spiegazioni sul perché di un ordine. Ma come fare?
Prima cosa evitate il rapporto di amicizia. Non dovete mettervi sullo stesso piano di un bambino, devono esserci dei ruoli e vanno rispettate. Poi stabilite dei confini entro cui non si devono spingere. Non dovete convincerlo e spendere tempo in assurdi ragionamenti: è un bambino. Prima deve obbedire e poi capirà la vostra decisione.
Quando decidete di dare uno stop, non tornate sui vostri passi e non cercate subito di consolarlo o di “risarcirlo” con oggetti o attenzioni speciali. E quando vi sembra fuori di senno, lasciate lo sbollire. Non potrà piangere a vita.
Foto tratte da
pourfemme.it
windoweb.it
Fonte | Riza
Mer 23/09/2009 da Valentina Morosini




















