Bambini autistici, imparare a ordinare i pensieri aiuta la comunicazione

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I bambini autistici hanno molti problemi a comunicare e a svolgere attività in cui è richiesto un grado di complessità maggiore e un po’ di autonomia. I ricercatori della Durham University in Inghilterra, hanno elaborato uno studio molto interessante da cui è emerso che il discorso interiore (ovvero parlare nella mente per riorganizzare i pensieri) è molto utilizzato da i bambini ed è uno strumento estremamente valido. Ma vediamo meglio che cosa hanno scoperto gli esperti.

Gli psicologi hanno dimostrato che questo tipo di discorso è legato al grado di disabilità di comunicazione nella prima infanzia. È importante cercare di insegnare questa tecnica ai bambini autistici, per aiutarli ad avere uno sviluppo normale. Come fare? Non è facile, ma sicuramente li si può stimolare a raccontare ad alta voce le operazioni che stanno svolgendo, magare durante il gioco.

È utile anche stimolarli ad apprendere ad alta voce le materie scolastiche. David Williams, docente del Dipartimento di Psicologia alla Durham, ha dichiarato: “La maggior parte delle persone indotte a ‘pensare a parole’ quando cercano di risolvere i problemi, risultano facilitate nella pianificazione di attività particolarmente complicate. Un meccanismo che nei bambini con sviluppo tipico sfocia nella tendenza a parlare ad alta voce per guidare se stessi verso un obiettivo”.

Ma facciamo un passo indietro per capire meglio che cosa intendo gli esperti. Chi di voi non ha mai studiato ad alta voce? Ci sono persone che ripetono interi esami universitari e persone che parlottano anche per la soluzione di un problema di matematica. La mancanza di discorso interiore nei bambini autistici è un ostacolo alla comunicazione.

Gio 26/01/2012 da Valentina Morosini

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