Attenzione ai banchetti di Natale in gravidanza, ecco gli alimenti sconsigliati

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    Cosa non mangiare a Natale in gravidanza

    Festeggiare il Natale durante la gravidanza è davvero molto bello ed emozionante, perché è proprio il calore, la magia della festa più amata da tutti, ma soprattutto dai bambini, che farà sentire ancor di più alla futura mamma tutta la gioia della maternità. Del resto, il Natale festeggia una nascita, e quindi, quale stato d’animo più “allineato” con lo spirito del 25 dicembre, di quello di chi aspetta un figlio? Tuttavia, una donna in dolce attesa deve anche essere consapevole che il suo stato non le permetterà di mangiare proprio tutte le tradizionali leccornie natalizie che sono permesse agli altri.

    Esistono, infatti alcuni alimenti che di solito sono presenti nelle cene e nei pranzi delle festività, che dovrebbero essere evitati dalla donna incinta, almeno a titolo precauzionale. Ecco di seguito la lista che i ginecologi italiani sconsigliano, perché potrebbero essere rischiosi sia la madre che il feto.

    • Formaggi a pasta molle derivati da latte crudo e muffe, come Camembert, Brie e formaggi con venature blu
    • Paté, anche quelli a base di verdure
    • Fegato, animelle e prodotti derivati
    • Cibi pronti crudi o semicrudi
    • Carne cruda o insaccata, come prosciutto e salame
    • Frutti di mare crudi, come cozze e ostriche
    • Pesce che può contenere un’alta concentrazione di metil-mercurio, come il tonno (il cui consumo deve essere limitato a non più di due scatolette di media grandezza o un trancio di tonno a settimana), pesce spada, squalo, ovvero, i pesci “carnivori”
    • Latte crudo non pastorizzato

    Oltre a questa lista, c’è anche da tenere presente che il consumo di caffeina (consumo che tende ad aumentare proprio nel periodo natalizio), presente sia nella bevande (caffè, tè, cioccolata e cole) che in alcune preparazioni dolciarie, andrebbe limitato in gravidanza, per la precisione non bisognerebbe superare la dose 300 mg al giorno. Per il resto, fermo restando che la abbuffate sarebbe meglio evitarle, via libera alle prelibatezze della tradizione culinaria di Natale, ne gioirà anche il bambino!