Aspettando la Befana ecco la filastrocca di maestra Rosalba per i bambini

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    La filastrocca della Befana di maestra Rosalba

    Archiviati Natale e Capodanno, ora è la Befana che, con l’Epifania, “tutte le Feste si porta via”. Con un po’ di tristezza, certo, ma anche di sollievo. Si torna a scuola e ciò che rimane sono i bellissimi ricordi degli spensierati giorni natalizi, e tanti bei regali con cui divertirsi tutto l’anno. Comunque sia, il lungo treno delle festività natalizie non si è ancora fermato, manca per l’appunto quest’ultima, fondamentale stazione, che ci permetterà di incontrare la buffa vecchina che nella santa notte tra il 5 e il 6 gennaio gira per l’Italia a “bordo” di una vecchia scopa per portare tanti doni ai bimbi buoni.

    A proposito, non dimenticate di appendere la calza (al caminetto, se ne avete uno in casa, oppure in cameretta, magari alla sponda del vostro lettino), così la Befana potrà riempirla di sorprese golose (come il classico carbone dolce) e di giocattoli. Nel frattempo, per festeggiare la cara figura di questa donnina povera e lacera, ma tanto buona, niente di più adatto di una bella poesia, o una divertente filastrocca. Come quella che maestra Rosalba (un’insegnante elementare che cura il bellissimo sito crescerecreativamente.org) ha dedicato alla Befana, ma una Befana davvero molto… moderna!

    Versi originali e simpatici, da recitare tutti insieme in famiglia, grandi e piccini. Eccola!

    Filastrocca della Befana

    Si dice che i tempi son cambiati

    ecco che accadono strani fatti.

    La Befana s’è adeguata

    e tutta quanta s’è rifatta.

    Del naso adunco non c’è traccia

    ora ha una nuova faccia.

    Veste alla moda tutta griffata

    ed ha una chioma assai colorata.

    S’è stancata di sentir dire: quanto sei strana,

    sembri proprio una befana!

    Ora stan tutti col naso all’insù

    è la più bella anche in TV!

    Al bambino che l’aspetta

    dice ridendo svelta, svelta:

    “Non preoccuparti bambino mio

    pur se rifatta sono sempre io!

    Vengo di notte mentre tu dormi

    ti lascio i miei dolci e tanti bei sogni!

    (Maestra Rosalba Cocco)