Asilo steineriano: cos’è e come funziona?

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    Asilo steineriano: cos’è e come funziona?

    L’asilo steineriano prevede un percorso pedagogico diverso da quello tradizionale. Il fondatore del metodo Waldorf fu il filosofo Rudolf Steiner, che iniziò il suo percorso pedagogico assumendo la direzione di una scuola, destinata ai figli degli operai della fabbrica di sigarette Waldorf-Astoria. L’asilo steineriano mette al primo posto i bisogni del bambino e della sua crescita fisica e proprio per questo viene lasciato libero di esprimersi come meglio desidera. Ma scopriamo nel dettaglio cos’è e come funziona un asilo steineriano.

    L’asilo steineriano pone al primo posto la conoscenza antropologica del bambino. Secondo questo metodo educativo, ogni sette anni avvengono dei cambiamenti significativi in ogni individuo e nel primo settennio, l’elemento predominante è il mutamento e la crescita fisica. Il corpo del bambino dev’essere libero di sperimentare, attraverso le esperienze fisiche e la memoria muscolare. Insomma il bambino dev’essere solo accompagnato e seguito nel percorso di crescita e non obbligato ad assimilare delle sovrastrutture educative, che non gli appartengono.

    Proprio per questo motivo, nella scuola steineriana, viene dato molto spazio al gioco libero, in cui il bambino impara a confrontarsi con gli altri e a conoscere sè stesso. I giochi messi a disposizione dei bambini sono semplici e realizzati con materiali naturali non raffinati, appositamente per favorire il loro ingegno e la loro creatività.

    La giornata tipica in un asilo steineriano è contraddistinta da un ritmo orario sempre uguale. Dopo le attività più impegnative, i bambini possono rilassarsi e concedersi dei momenti liberi.

    Le attività e i lavori proposti negli asili steineriani puntano a sviluppare le capacità istintive del bambino. Uno dei lavoretti che piacciono di più è modellare la cera d’api: attraverso questa attività, il bambino sviluppa tatto e manualità ma anche la sua creatività. Viene poi proposta la preparazione del pane, le attività di disegno e di pittura, gli acquerelli e anche l’utilizzo del telaio.

    Per diventare insegnanti di una scuola steineriana è necessario seguire dei seminari triennali di introduzione alla pedagogia steineriana e l’accesso è aperto a tutti. Dopodichè la maggior parte delle associazioni steineriane organizzano ogni mese degli appuntamenti per tenersi informati e aggiornati in modo professionale.

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