Arrivati in Italia i bambini adottati in Congo [FOTO]

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    Arrivati in Italia i 31 bambini adottati in Congo da 24 famiglie che dal settembre scorso erano con il fiato sospeso in attesa di abbracciarli. Un lieto fine per una vicenda complessa cominciata mesi fa quando le autorità di Kinshasa hanno bloccato le adozioni internazionali in attesa di valutarne attentamente termini e validità.

    Quando l’aero dell’Aeronautica Militare con a bordo i bimbi congolesi e il ministro Maria Elena Boschi, che ha sceso gli scalini mano nella mano con due di loro e con una treccina nei capelli fatta dai suoi piccoli compagni di viaggio durante il volo, è atterrato a Ciampino è esplosa la gioia delle 24 coppie di genitori che non erano ancora riusciti a stringere tra le braccia il loro figli adottivi.

    Dopo una serie di scorrettezze, come la coppia gay canadese che è riuscita a ottenere l’adozione internazionale in Congo falsificando le carte o i genitori statunitensi che hanno dato la bimba congolese, una volta adottata, a un’altra coppia, le autorità di Kinshasa hanno deciso di porre un freno alle adozioni internazionali. O, almeno, di riservarsi dodici mesi di tempo per vagliare attentamente tutte le adozioni internazionali in corso. Così 55 coppie, 31 delle quali italiane, già in possesso del permesso firmato per l’adozione, quindi già legalmente genitori dei piccoli congolesi, sono state gettate nello sconforto.

    L’incubo è finito per 24 su 31 coppie. I loro bambini congolesi adottivi sono arrivati in Italia con il Ministro delle Riforme e i Rapporti con il Parlamento, la presidente della Commissione Adozioni Internazionali, Silvia Della Monica, e Marco Del Panta, vicedirettore generale per gli italiani all’estero presso la Farnesina.

    Un’emergenza internazionale rientrata, ma non completamente. Ora altre sette famiglie rimangono in attesa che anche i loro figli, già regolarmente adottati, possano lasciare il Congo per arrivare in Italia.