Arrestata maestra d’asilo per maltrattamenti sui bambini [VIDEO]

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    Ennesimo caso di violenza sui bambini: a Barletta una maestra d’asilo è stata arrestata per le sevizie a cui sottoponeva i piccoli di una scuola dell’infanzia. Stiamo parlando di bambini di 3 e 4 anni che la donna, 43 anni, picchiava e maltrattava regolarmente, con soprusi non solo fisici ma anche psicologici. La donna toglieva loro la sedia mentre cercavano di sedersi facendo così cadere a terra i piccoli o pestava i piedi dei bambini che gattonavano. Le telecamere delle forze dell’ordine hanno svelato i tremendi segreti di questa scuola materna, allertati anche dalle segnalazioni dei genitori che si erano accorti di qualcosa che non andava.

    Barletta: maestra arrestata per violenza sui bambini

    Aggiornamento del 29/05/2013

    Il sostituto procuratore Michele Ruggiero ha coordinato le indagini che si sono avvalse di telecamere nascoste: i sospetti sono partiti proprio dai genitori che vedevano i loro bambini terrorizzati all’idea di tornare all’asilo. Secondo l’ordinanza del gip del tribunale di Trani, Rossella Volpe, l’insegnante “…abusando di autorità, poteri e prerogative propri delle sue funzioni educativo-formative, violando i doveri di equilibrio e correttezza inerenti le attività di cura, vigilanza e custodia esercitate nei confronti di bambini (di anni 3) a lei affidati, approfittando della loro condizione di particolare vulnerabilità, li ha ripetutamente maltrattati”. Il procuratore Carlo Maria Capristo, durante la conferenza stampa ha descritto le violenze della donna nei confronti dei piccoli. Ha anche lanciato un appello affinchè in ogni parte d’Italia i genitori non abbiano paura di denunciare: “L’esperienza di Barletta non è certo inferiore a quella di altre città italiane in cui si sono scoperti fatti di questo genere. L’appello è, ancora una volta, a genitori ed educatori: denunciate”.

    Roma: botte ai bambini dell’asilo, arrestate le maestre

    Aggiornamento del 15/05/2013

    Da Roma arriva una storia veramente agghiacciante: in un asilo parecchi bambini sarebbero stati picchiati dalle maestre, che li avrebbero anche sottoposti a umiliazioni e vessazioni di ogni genere. L’inchiesta parte dalla denuncia di un papà: il suo bambino sarebbe stato costretto in modo violento a ripulire la sua pipì. Ma non è tutto. Le maestre incitavano anche i bambini più grandi alla violenza con i più piccoli e avrebbero picchiato e vessato i piccoli con problemi psichici. Un ritratto della situazione della scuola per l’infanzia San Romano a Roma che sconvolge, sia per la violenza fisica e verbale e per la giovane età delle vittime. Le maestre avrebbero anche apostrofato i più piccoli con parole quali «Scemo», «zozzo» e «bastardo», riferite soprattutto ai piccoli con disagi fisici e psichici. I piccoli, da quanto si legge nell’ordinanza di arresto, vivevano in un clima di terrore: le maestre infatti utilizzavano questi metodi barbari e violenti per ottenere l’ubbidienza e l’attenzione dei piccoli. Le donne arrestate inoltre incitavano i più grandi a picchiare e minacciare i più piccoli. “Vai da lui e schiaffeggialo”: ecco gli ordini che solitamente si sentivano impartire per punire i compagni che si erano comportati male. Per una maestra e per la direttrice dell’istituto sono scattate le manette. Le due però si sono mostrate sicure di sé e sorridevano con sarcasmo mentre venivano portate via. La direttrice inoltre avrebbe anche detto alle forze dell’ordine “Non siete poliziotti veri”, credendo in uno scherzo. Lascia ancora più basiti il sapere che entrambe le donne sono sposate e madri. Ora le indagini dovranno scavare nel passato di queste donne e capire a quali violenze e soprusi erano costretti i piccoli che invece avrebbero dovuto essere protetti e educati da loro. Troppo spesso ci capita di sentire storie come queste, di asili dell’orrore dove i piccoli sono sottoposti a violenze e cattiverie di ogni genere. “Vogliamo vedere i video registrati dalla polizia in aula e capire che cosa succede in questa scuola. Noi non ne sapevamo nulla. Non avevamo mai avuto avvisaglie di questo tipo dai nostri figli. La coordinatrice è sempre stata molto gentile” hanno detto i genitori assiepati davanti all’istituto. “Sono rappresentante della classe dove lavorava la maestra arrestata ma non avevo mai sentito nulla del genere. Mio figlio è autistico ma non avevo mai avuto avvisaglie di maltrattamenti nei suoi confronti”, racconta anche una mamma.