Antibiotici bambini, spesso sono troppi e inutili

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    Troppe medicine

    Troppi antibiotici e spesso inutili: ecco l’allarme lanciato dai pediatri che hanno rilevato un’inadeguata preparazione di molti genitori sul tema delle malattie e delle medicine per bambini. La notizia arriva dagli Stati Uniti dove spesso vengono utilizzati in modo non corretto farmaci come sedativi, sonniferi o sciroppi per la tosse. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista “Journal of Pediatrics” dai ricercatori dell’Università del Colorado e dal “Rocky Mountain Poison Drug Center. Recentemente però, anche i pediatri della Sip (Società italiana di pediatria) riuniti in congresso a Roma hanno lanciato l’allarme.

    Troppi farmaci ai nostri bambini

    I farmaci spesso somministrati infatti non sono utili “al benessere dei bambini, ma servirebbero solo per aiutare gli adulti a raggiungere i propri scopi”. I bambini troppo attivi vengono così sedati da farmaci calmanti quando “in realtà non ne avrebbero alcun bisogno”. E le cifre parlano chiaro: questo problema negli Stati Uniti sta diventando una vera e propria emergenza sociale. Tantissimi i casi di abuso farmaceutico segnalati al “National Poison Dat System”, tra il 2000 e il 2008, e rielaborati dagli studiosi che hanno verificato come la “somministrazione con secondi fini” di antidolorifici, sciroppi, sonniferi e antipsicotici non fosse fantasia ma una realtà molto sviluppata. Pensate che su oltre 1.400 casi studiati, il 14% ha portato gravi conseguenze nei bambini, arrivando perfino al decesso in alcuni casi.

    Gli antibiotici per bambini sono spesso inutili

    Non si parla solo di medicine generiche dato che, in moltissimi casi, i genitori abusano anche degli antibiotici. “Spesso – dice il presidente Sip Alberto Ugazio – sono i genitori che sono sempre più desiderosi che i loro piccoli guariscano velocemente (anche per poterli riportare in fretta al nido o a scuola) a sottoporre i pediatri a una pressione prescrittiva cui non è facile resistere, nonostante la grande maggioranza delle malattie infettive, soprattutto nei primi anni, siano virali”. Prima di somministrare qualsiasi medici ai bambini, va consultato il pediatra: il fai da te, in questi casi, è assolutamente sconsigliato, oltre che decisamente pericoloso. Vi basti pensare che nel 2010 più di un bambino su due (il 58%) durante l’anno ha assunto almeno un farmaco, con una grandissima differenza tra Nord (46%) e Sud (76%). Il 96% dei farmaci, sono antibiotici (48%), seguiti dagli antiasmatici (26%) e dai corticosteroidi (8,6%).