Altezza bambini: si decide nel primo anno di vita

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    L’altezza dei bambini si decide nel primo anno di vita. La genetica non è tutto, anzi. Un ruolo cruciale nella determinazione della statura del bimbo lo gioca la sua crescita nei primi dodici mesi dalla nascita. A sostenerlo un gruppo di esperti dell’Università di Tel Aviv alla luce delle evidenze emerse nel corso di uno studio pubblicato sulle pagine della rivista scientifica Journal of Pediatrics.

    Le genetica conta, certo, ma non troppo. Dna, genitori e antenati alti non sono tutto. Perché secondo i ricercatori dell’Università di Tel Aviv la partita dell’altezza del bambino, della sua statura da adulto si gioca tutta nel suo primo anno di vita. Per giungere a questa conclusione, che lascia buone speranze anche agli aspiranti genitori non altissimi, gli studiosi hanno preso in esame 536 bambini, 162 coppie di gemelli (56 gemelli omozigoti, cioè con lo stesso corredo genetico, e 102 gemelli eterozigoti) e 102 coppie di fratelli. Ne hanno osservato e analizzato abitudini e stili di vita, contesto famigliare e sociale durante il primo anno di vita.

    Insomma, a determinare la statura del bambino, a decidere se il piccolo diventerà più o meno alto concorrono una serie di fattori. Da quelli personali, famigliari e genetici, a quelli ambientali e sociali. Ma a differenza di quello che si è sempre pensato il fattore genetico non ha il ruolo da protagonista. Al massimo quello da co-protagonista, perché deve dividere la scena con altri fattori da non sottovalutare nel primo anno di vita del bambino, come la sua alimentazione e la qualità nutrizionale, il contesto famigliare, quello economico, emotivo e sociale.