Allergie: il decalogo per proteggere il vostro bambino

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    Allergie

    Una bambino su tre soffre di allergie: con l’arrivo della primavera poi la situazione può solo peggiorare. E per aiutare i genitori a gestire questi problemi è stato stilato un decalogo presentato durante la quinta edizione della Giornata del bambino allergico, organizzata in collaborazione con Alama (Associazione laziale asma e malattie allergiche), Federasma Onlus (Federazione italiana delle associazioni di sostegno dei malati asmatici e allergici), e Siaip (Società italiana allergologia e immunologia pediatrica). Consigli per genitori che sospettano o hanno bambini che soffrono di questo tipo di disturbi.

    Ecco alcuni consigli che tutti dovrebbero tenere presenti.

    Al primo sospetto di allergia a qualche sostanza (come latte, uovo, acari della polvere di casa, pollini, ecc), il bambino deve essere consultato il pediatra.

    Le prove per accertare le allergie devono essere eseguite in modo approfondito e prevedono prove cutanee (prick test), il dosaggio sul sangue delle IgE specifiche per la sostanza sospetta e prove di funzionalità respiratorie (spirometria).

    Se il bambino è allergico a sostanze che possono essere presenti negli ambienti domestici, come ad esempio acari della polvere – dermatofagoidi, peli di gatto, gli ambienti devono essere ben arieggiati e privi di tendaggi, tappeti, moquette lavabili con difficoltà.

    Il bambino ha comunque la possibilità di frequentare tutte le attività ricreative, di gioco e sport, adeguate alla sua età, sotto controllo di aulti.