Allergie bambini: i fratelli maggiori più colpiti

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    Allergie fratelli maggiori

    Le allergie e le varie forme di asma sono, come purtroppo sappiamo bene, patologie in forte aumento tra i più piccini. Complici fattori ambientali come lo smog e l’inquinamento (incluso quello all’interno delle abitazioni, in cui non di rado si vive in un microclima malsano), uniti ad una educazione iperprotettiva, stanno portando tali disturbi ad interessare una fetta sempre maggiore di bambini, anche nel nostro Paese. Naturalmente, nell’insorgenza delle allergie, le cause genetiche e familiari contano. A tal proposito, leggo una notizia, che proviene dagli USA, piuttosto interessante.

    Stando ai risultati di una ricerca promossa, però, in Giappone (presuppongo effettuata ben prima della terribile sciagura sismica che ha colpito il Paese del Sol Levante), maggiormente soggetti a sviluppare patologie allergiche sarebbero i fratelli maggiori, laddove, in famiglia, vi siano più figli. I ricercatori del Shiga Medca Center di Shiga (un centro medico per bambini, a Shiga, Giappone), hanno scoperto che, ad esempio, le allergie alimentari interessano il 4% dei bimbi primogeniti, contro il 3,5% dei secondi nati e il 2,5% dei fratellini più piccoli ancora.

    Inoltre, per quanto riguarda l’incidenza di riniti allergiche e congiuntiviti, questi disturbi sono risultati molto più diffusi tra fratelli maggiori che non tra gli altri. Lo studio è stato di recente presentato a San Fancisco, all’annuale Meeting dell’Accademia americana per l’Asma e le Allergie, e, tra le ipotesi che sono state avanzate per spiegare questo fenomeno, c’è un possibile potenziamento del sistema immunitario materno nel momento in cui il suo organismo affronta una seconda o una terza gravidanza. Se siete genitori di prole numerosa (o solo di due bimbi, ovviamente), potete confermare questo studio? Fateci sapere.