Allattamento al seno, le 10 regole d’oro da seguire

Che l’allattamento al seno sia l’ideale per nutrire il bebè durante i primi mesi di vita si sa, ecco, perciò, un utile decalogo da seguire per neomamme alle prese con le poppate!

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    allattamento seno regole d oro

    L’allattamento al seno è sicuramente il modo migliore per garantire al bebè quel giusto apporto di sostanze nutritive che gli permetteranno di crescere sano e forte. Infatti il latte materno è l’alimento più perfetto e completo per lui, e le poppate rappresentano inoltre un momento speciale di condivisone tra madre e neonato. Naturalmente se per una neo mamma allattare non fosse possibile, per motivi fisiologici o di altra natura, o perché il suo latte non è abbastanza nutriente, il bimbo si svilupperà comunque in modo eccellente grazie all’omologo artificiale, tuttavia, se le ghiandole mammarie collaborano… meglio approfittarne! I pediatri consigliano un allattamento esclusivo al seno per almeno i primi 6 mesi di vita del piccolo, ed ecco, a tal proposito, un utile decalogo per neo mamme tutto da seguire!

    1) La posizione della mamma

    allattamento posizione mamma

    La prima cosa da fare quando si attacca il bebè al seno per nutrirlo è scegliere una buona posizione per farlo. La mamma deve essere comoda, perciò appena dopo il parto è meglio rimanere sdraiate, con il bambino attaccato al fianco dal lato in cui si allatta. Successivamente è ottima la posizione seduta, con la schiena ben poggiata alla sedia o alla poltrona e il bebè tenuto orizzontalmente all’altezza dello stomaco.

    2) La posizione del bebè

    allattamento posizione bebe

    Per far sì che il bebè si attacchi bene alla mammella, bisogna posizionarlo in modo che il suo labbro superiore sia proprio di fronte al capezzolo, e, a quel punto, attendere che spalanchi la bocca per ciucciare. Senza forzarlo, fate sempre in modo che quello della poppata sia un momento distensivo e relax per voi e per il piccolo.

    3) Occhio alle ragadi

    Allattamento ragadi

    Per prevenire le ragadi al seno (piccole e molto dolorose ferite che si aprono a raggiera sul capezzolo), dovete far in modo che il bambino si attacchi per bene, senza che sia costretto a “tirare”. Se le ragadi compaiono comunque, allora subito dopo le poppate cercate di massaggiare con delicatezza l’areola e poi passateci sopra qualche goccia del vostro latte per agevolare la cicatrizzazione.

    4) Pausa poppate

    allattamento pausa poppate

    Fate una pausa di almeno due ore tra una poppata e l’altra durante il pomeriggio, in modo da riposarvi e fare un bel “pieno” di latte. Per fare in modo che il neonato mangi ad intervalli più o meno regolari, cercate di imporvi delle pause che non dovranno essere più brevi di due ore anche se allattate a richiesta.

    5) Quanto deve “ciucciare”?

    allattamento ciucciare

    Cercate di fa sì che il bebè succhi tutto il latte disponibile ad ogni poppata, per evitare ristagni che potrebbero dar luogo a problemi mammari (e anche perché così sarà sazio per un po’). Evitate nello stesso tempo di forzare il neonato: i bambini sanno autoregolarsi benissimo. Se un giorno succhia meno, potrete togliere il latte in eccesso con il tiralatte.

    6) I tempi di ogni poppata

    allattamento tempi poppata

    Se il tuo bimbo è un “riflessivo”, e non ciuccia voracemente e in fretta, ma si prende il suo tempo, asseconda le sue esigenze, ogni poppata durerà di più ma lui sarà più tranquillo. Evitate sempre di approcciare il piccolo con nervosismo e di staccarlo prima che lui abbia finito di mangiare.

    7) No alla doppia pesata

    Allattamento doppia pesata

    Se non è necessario lascia perdere la doppia pesata, che crea ulteriore ansia. Ti accorgerai comunque se il bimbo mangia abbastanza o no. Sarà poi il tuo pediatra, a seconda del peso e della crescita del bambino, a suggerire il numero di pesate ottimali per accorgersi del suo incremento di peso.

    8 ) Alimentazione durante l’allattamento

    allattamento alimentazione mamma

    Per quanto riguarda l’alimentazione durante l’allattamento, si può mangiare più o meno di tutto (e anche qualcosa in più, visto che in questo periodo la mamma ha bisogno di un extra di 500 calorie al giorno), e per rendere il latte più nutriente avvaliti delle virtù delle erbe.

    9) I tempi giusti per la mamma

    tempi mamma allattamento

    Allatta fino a che ne hai voglia, assecondando in modo naturale i tuoi e i suoi tempi. Se per te è più comodo sposta la culla in camera da letto e la notte adagia il piccolo nel lettone. Per il co-sleeping, amato da molti genitori, si consiglia l’acquisto di una culla senza spondina da attaccare al lettone per evitare che il bimbo venga schiacciato e che dorma in mezzo ai genitori.

    10) Sos pediatra

    pediatra

    Rivolgiti sempre al pediatra per ogni difficoltà, ogni dubbio, e soprattutto quando ti sembra che il bebè non cresca o non si attacchi al seno come dovrebbe. Anche i consultori o i centri specializzati degli ospedali offrono consulenze in merito all’allattamento al seno e ti aiutano a risolvere dubbi e insicurezze.