Alimentazione in gravidanza: l’importanza di uova, carne e frutta secca

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    Alimentazione gravidanza spesa

    A proposito di alimentazione in gravidanza, sfatiamo qualche falso mito su ciò che fa bene e cosa, invece, sarebbe da evitare. Per far felici tutte le donne in dolce attesa, che di solito hanno voglia di tutto ma vengono frenate dai timori di nuocere al feto (ma anche di prendere troppo peso), c’è da sapere che sicuramente tre cibi non possono mancare sulle loro tavole: carne, uova e frutta secca, ricchi di proteine di cui la futura mamma e il suo bambino hanno davvero bisogno. Naturalmente se siete vegetariane, questo articolo non vi interessa, ma per tutte le altre, vediamo di approfondire meglio per quale motivo questi alimenti, da consumare, però con prudenza, come vedremo, non devono essere eliminati dalla dieta della gestante.

    Alimentazione in gravidanza: la carne

    La carne è alimento prezioso per la donna incinta, perché contiene proteine nobili di facile assimilazione, e inoltre una sostanza detta colina, che è presente anche nel tuorlo delle uova, come vedremo, e nelle noci, assolutamente indispensabile in gravidanza, e anche durante l’allattamento. Pensate che è proprio questa molecola che regola i processi vitali delle nostre cellule, e che quindi è anche responsabile di inibire la formazione di cellule cancerose. Secondo studi recenti, se una donna incinta assume abbastanza coline, offre alla propria figlia delle maggiori chance di non ammalarsi mai di cancro al seno. Veniamo alla carne. Durante i nove mesi va consumata due volte a settimana, privilegiando la carne bianca e in particolare il pollo, mentre la carne rossa, che è ricca di colesterolo e può creare problemi a livello cardiovascolare, è meglio limitarla. Esclusi, anche per motivi di carattere igienico, gli insaccati e le carni crude, che possono trasmettere parassiti e germi.

    Alimentazione in gravidanza: le uova

    Veniamo alle uova. Fermo restando che devono essere consumate cotte o pastorizzate per eliminare rischi di infezioni, vanno consumate una volta alla settimana, e naturalmente non va mai escluso il tuorlo, perché sarà anche ricco di colesterolo, ma anche di coline (di cui abbiamo visto l’importanza), di vitamine del gruppo B ed E, e di antiossidanti. Consumarne con moderazione è perciò indispensabile durante tutta la gravidanza.

    Alimentazione in gravidanza: la frutta secca

    La frutta secca, specialmente le noci, sono sempre state un po’ mal viste come cibo da mangiare in gravidanza, perché contengono sostanze che inibiscono l’assorbimento dell’acido folico, a sua volta indispensabile per madre e feto (soprattutto per il sano sviluppo di quest’ultimo) e perché alimento allergizzante. Tuttavia, le noci sono anche una miniera di coline e di acidi grassi Omega3, perciò, come la mettiamo? Secondo recenti studi, si devono mangiare, eccome, e precisamente per ridurre nel bambino la possibilità di contrarre forme allergiche. Infatti proprio gli acidi grassi polinsaturi presenti nella frutta secca, specialmente le noci, aiutano in feto a crearsi un buon sistema immunitario, che lo proteggerà proprio da eventuali problemi allergici. Inoltre, fanno benissimo anche alla mamma e sono un eccellente spezza fame.

    Dolcetto o scherzetto?