Alimentazione gravidanza, mangiare tanto salmone fa bene a mamma e bebè

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    Alimentazione gravidanza salmone

    L’alimentazione delle future mamme durante la gravidanza è molto importante, è attraverso il cibo metabolizzato nel sangue materno, infatti, che al feto arrivano quelle preziose sostanze indispensabili per il suo corretto sviluppo. Ma mangiare bene, in modo equilibrato, è necessario anche per il benessere della donna incinta, che così eviterà non solo di aumentare troppo di peso, ma anche di incorrere in patologie potenzialmente pericolose come il diabete gestazionale. In linea generale, salvo intolleranze individuali, durante la gravidanza una donna deve mangiare di tutto: carboidrati, sia semplici che complessi, proteine, grassi, vitamine e sali minerali.

    Per questo i pasti dovranno comprendere la pasta e il riso, la carne, il pesce e le uova (mamme vegane e vegetariane a parte, che dovranno comunque integrare in altro modo il loro apporto di proteine), i latticini, grassi vegetali come l’olio extravergine d’oliva, la frutta e la verdura in gran quantità. Le pietanze devono essere cucinate in modo leggero, per non affaticare l’apparato digerente, già gravato dal peso del bambino, mentre per combattere la nausea dei primi mesi, è meglio frazionare i pasti e fare uno spuntino ogni tanto. E’ compito del ginecologo fornire alla futura mamma le indicazioni di massima sulla dieta ideale, ma ogni tanto anche noi ci permettiamo di informarvi su qualche novità relativa proprio all’alimentazione in gravidanza. Ad esempio, è notizia recente che il salmone dovrebbe essere presentato molto spesso sulla tavola della donna incinta. Vediamo perché.

    Salmone in gravidanza, lo studio

    Il salmone è un pesce dei mari del nord, delizioso, un po’ grasso ma senza dubbio saporito. In genere piace a tutti, bambini inclusi, anche se molti lo temono per via del suo notevole apporto calorico. In realtà, i grassi del salmone sono estremamente benefici per il nostro organismo, perché ricchissimo di acidi Omega3, importantissimi per la nostra salute in generale, e in particolare per quella del nostro cervello. Ebbene, uno studio condotto dall’Università di Reading (GB) e pubblicato sulla rivista Journal of Nutrition, ha scoperto che consumare spesso salmone durante la gravidanza, arricchisce il latte materno di Omega3, sostanze che poi passano al bambino aiutandolo a crescere più sano. Vediamo meglio.

    Salmone in gravidanza, i benefici

    Gli studiosi inglesi, per giungere alle loro conclusioni, hanno coinvolto in un esperimento alcune donne in gravidanza dividendole in due gruppi. Uno ha seguito una dieta ricchissima di salmone, l’altro no. Al termine della sperimentazione (ovvero dopo il parto), i ricercatori hanno analizzato il latte del campione, scoprendo che le mamme che avevano mangiato tanto salmone avevano livelli di acidi grassi Omega3 molto più alti, ma anche livelli inferiori di immunoglobulina A, un anticorpo che serve per proteggere il bebè dalle infezioni. Ecco la spiegazione degli esperti: “Il nostro studio mostra che una dieta ricca di pesce è utile per fornire nutrienti ai neonati, anche se servono ulteriori ricerche per capire gli effetti dell’abbassamento dell’anticorpo. Per ora le linee guida che vogliono due porzioni di pesce consumate a settimana sembrano essere efficaci”. Via libera al salmone, dunque!

    Dolcetto o scherzetto?