Alimentazione bambini: attenzione al sale “nascosto” in molti cibi

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    Quando si parla di alimentazione e bambini, in genere si pone l’accento su alcune scelte dietetiche sballate che possono scompensare il loro organismo in crescita. Ad esempio, sentiamo spesso parlare di abuso di junk-food e di cibi e bevande pieni di zuccheri e coloranti come responsabili dell’obesità e del sovrappeso infantili, così diffusi, ormai, anche in Italia. Si tratta di una condizione potenzialmente patologica per le ripercussioni sulla salute futura dei bimbi. Una volta cresciuti, il rischio di sviluppare malattie dell’apparato cardiocircolatorio e metabolico si impennano proprio a causa della cattiva impostazione alimentare acquisita nell’infanzia.

    Viceversa, sappiamo che seguire la dieta mediterranea può proteggere i bambini proprio da questo tipo di rischi. Attenzione, però, a quale dieta mediterranea! Da un recente studio greco, condotto dai ricercatori dell’Università Harokopio di Atene su un campione di 4508 bambini di età comprese tra i 10 e i 12 anni, nell’alimentazione dei piccoli c’è troppo sale “nascosto”.

    Si intende quella quantità di sodio non aggiunta nella cottura dei cibi (ad es. il sale per l’acqua della pasta o per dare gusto all’insalata) ma già presente all’interno di essi per la conservazione. Secondo questa indagine, il 23% dei bambini assumeva una quantità di sodio superiore ai 2200 mg/die che è considerata oltre la soglia limite.

    Naturalmente sappiamo tutti a quali rischi può portare un eccesso di sodio nel sangue, soprattutto in età infantile. Sempre stando allo studio greco, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Journal of Hypertension, anche i bimbi che seguivano la dieta mediterranea (valutati attraverso il punteggio KIMED-Mediterranean Diet Quality Index) risultavano avere troppo sale nel sangue.

    I responsabili? Il sodio contenuto soprattutto nel pane e nei formaggi, consumati, evidentemente, anche in quantità eccessive. “Questo studio – concludono i ricercatori – evidenzia che il beneficio di consumare alimenti inclusi nella Piramide Alimentare Mediterranea può venire meno se tali alimenti contengono troppo sale”.

    Dolcetto o scherzetto?