Alcuni cartoni animati danneggiano la capacità di disegnare del bambino

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    SpongeBob SquarePants

    I cartoni animati possono essere uno stimolo per i bambini, ma possono anche essere dannosi. Un esempio sono quelli molto veloci, come SpongeBob SquarePants, perché inibiscono la capacità di disegno del bambino. Il protagonista di questo programma è una spugna e vive avventure fantastiche, però ha il difetto di muoversi molto rapidamente, rispetto ad altri personaggi per bimbi. Purtroppo questa caratteristica lo rende fascinoso, ma crea nel bambino difficoltà di attenzione. Pensate che dopo aver visto la spugna, i piccoli avevano difficoltà a disegnare.

    Cercavano di essere rapidi e in genere si demotivavano velocemente. Spesso parcheggiamo il bimbo davanti a prodotti dedicati a lui pensando che non ci siano problemi. In realtà non è così, bisogna fare molta attenzione al contenuto che non deve per forza essere violento o volgare. Ci sono anche altri elementi che devono essere controllati dai genitori.

    I bambini che non sono seguiti, avvertono la mancanza di controllo dei genitori e se ne fanno forza per imbrogliarli. Lo ha dimostrato uno studio dell’Università del Michigan alla World Conference on Educational Multimedia, Hypermedia & Telecommunications 2011. Se mamma e papà non stanno attenti, i piccoli, per esempio, utilizzano più del dovuto i videogiochi o il pc.

    Internet, i cartoni animati e videogame non sono un male, ma come ogni cosa è una fruizione cattiva che li rende nocivi. Pensate che già all’età di 3 anni, i piccoli che guardano troppo la tv hanno comportamenti più aggressivi. Secondo gli esperti, il rischio è che siano propensi nella vita a comportamenti troppo precoci, come consumare la loro prima volta a meno di 15 anni.