Affidamento condiviso di minori, Asia Argento e Morgan in tribunale per il bene della figlia

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    Hanno deciso per un affidamento condiviso della figlia minore Anna Lou: sto parando di Asia Argento e Morgan che finalmente hanno fatto pace per la gioia della loro bambina, sempre al centro di battaglie legali per l’affidamento. Ora Morgan potrà vedere la figlia quando vuole e in questo modo di sicuro ne ha giovato la tranquillità e la serenità di Anna Lou. Per i bambini questi non sono mai momenti facili e Asia e Morgan in passato hanno avuto parecchi problemi: lei infatti nel 2010 era intenzionata a togliere all’ex compagno la patria potestà sulla figlia, accusandolo di non prendersene abbastanza cura.

    “Marco è tornato a vedere sua figlia e noi abbiamo ritrovato un dialogo, siamo riusciti a passare oltre quelle questioni terribili che attanagliavano sia me che lui” ha dichiarato Asia, che finalmente ha deciso di sotterrare l’ascia di guerra per il bene di sua figlia.

    Loro figlia Anna Lou è nata dalla relazione tra i due del 2001. Finito l’amore è anche cominciata una battaglia legale tra i due sull’affidamento della figlia. Morgan è sempre stato dipinto come un padre irresponsabile che si dimenticava di vedere la figlia e che non versava il suo assegno di mantenimento.

    Secondo l’accusa, che ha portato i due in tribunale infatti Morgan “si disinteressava della figlia, dovevo chiamarlo io in continuazione per dargli notizie”.

    Era così stato revocato l’affidamento condiviso dal Tribunale di Milano e Asia Argento aveva ottenuto oltre all’affidamento esclusivo della piccola, anche un assegno di mantenimento mensile di 2000 euro.

    Ovviamente questa situazione non era certo positiva per la bambina. Nei casi di divorzio dovrebbero essere i genitori a rinunciare alle loro ansie e frustrazioni per il bene dei figli ma molto spesso il risentimento per l’ex li porta ad ingaggiare battaglie legali che fanno solo il male del minore.