Acidità di stomaco in gravidanza: rimedi naturali e cosa mangiare

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    Acidità di stomaco in gravidanza

    L’acidità di stomaco in gravidanza, complice il pancione che cresce, è un disturbo più frequente del previsto, che rischia di mettere a dura prova la digestione, ma anche i nervi, della futura mamma. Per affrontarlo al meglio, ecco che rimedi naturali adottare e cosa mangiare, ma anche qualche informazione utile sulle caratteristiche, i sintomi e le cause del fastidioso disturbo.

    L’acidità, perché?

    L’acidità di stomaco è un’eventualità da mettere in conto durante la gestazione, soprattutto nell’ultimo trimestre, quando i principali colpevoli, oltre al pancione che diventa sempre più ingombrante, sono gli ormoni che interferiscono con i movimenti gastrici e l’utero che si ingrossa.

    I rimedi naturali

    Acidità di stomaco, senso di nausea e malessere, ma anche problemi digestivi ricorrenti. In questi casi, la natura offre alcuni rimedi decisamente efficaci, garantisce alcuni alleati infallibili. Lo zenzero, per esempio, da assumere sotto forma di tisane e tè, ma anche in dolcetti e biscotti. Perfetti anche gli infusi a base di finocchio, menta, cicoria, camomilla e melissa, dall’azione calmante, rilassante e lenitiva. La lattuga, grazie alla sua capacità di regolare le secrezioni gastriche, è un toccasana, così come il rimedio della nonna per eccellenza, il latte, che contrasta la produzione di acidi e i bruciori allo stomaco.

    Cosa mangiare

    Rimedi naturali, toccasana offerti dalla natura in caso di acidità gastrica, ma per prevenire il fastidioso disturbo durante i nove mesi? Niente di meglio dell’alimentazione corretta, della dieta che ha come protagonisti i cibi perfetti allo scopo, che vanno dalla pasta al riso in bianco, fino al pane e alle patate, per arrivare alle verdure bollite, come le carote, allo yogurt bianco e ai finocchi.

    Cosa mangiare è fondamentale, ma anche il come non è da sottovalutare: meglio mangiare poco e spesso, consumando piccoli pasti e spuntini ripetuti, almeno cinque o sei ogni giorno, e bere poca acqua, per evitare di riempire troppo lo stomaco. Per quanto riguarda il quando, soprattutto la sera, meglio mangiare almeno due o tre ore prima di andare a dormire per non interferire con la digestione e favorire la comparsa dell’acidità.

    Da evitare, invece, tutti i fritti, i cibi speziati, il caffè e le bevande alcoliche (che di norma andrebbero comunque evitate durante i nove mesi), ma anche il cioccolato, l’aglio, i pomodori, gli agrumi e la cipolla, che rischiano di favorire la comparsa dei problemi gastrici, acidità e bruciore compresi, durante la dolce attesa.