Aborto: riforma dalla Spagna

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Aborto

Madrid nell’occhio del ciclone: il governo di Zapatero ha infatti approvato il disegno di legge di depenalizzazione dell’aborto con 184 si contro 158 no dovrà, ora essere esaminato dal Senato. Questa decisione ha suscitato grande scalpore tra vescovi, associazioni pro-vita e centrodestra perché prevede la libera scelta di abortire fino alla quattordicesima settimana di gravidanza. Anche le minorenni potranno prendere questa decisione, informando però i genitori. Hanno espresso parere favorevole alla legge i socialisti (Psoe), i nazionalisti baschi (Pnv), i galiziani e delle Canarie e la sinistra di Erc-Iu-Icv.

Si schierano invece contro la legge il Partido Popular (Pp), e i centristi di Upyd ed i nazionalisti catalani (Ciu).

Carmen Monton, portavoce del Psoe, ha commentato dicendo che il Parlamento ha realizzato una “storica” rivendicazione “femminista”, dando alla donna “il diritto di decidere della propria maternità”.

La legge prevede la possibilità di abortire entro la 14esima settimana, che si può protrarre fino alla 22esima in caso di rischio mentale o fisico per la madre o di seri problemi di malformazione del feto.

Lun 11/01/2010 da Francesca Bottini

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