6 modi in cui cambia il weekend dopo un figlio

6 modi in cui il fine settimana cambia drasticamente con l'arrivo di un figlio in casa: dal dire addio ai pisolini alla necessità di seguire i figli tutto il giorno.

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    6 modi in cui cambia drasticamente il weekend dopo l’arrivo di un figlio. Se è vero che diventare genitori ha riflessi di vario genere sullo stile di vita e sulle abitudini quotidiane, è altrettanto vero che la prima fetta di vita a perdere il suo smalto originario è sicuramente il tempo libero. Tempo libero come quello del fine settimana che un tempo era tutto divertimento e riposini.

    1. La sveglia

    Se prima durante il fine settimana la regola era alzarsi tardissimo, quasi direttamente per la serata successiva, ciondolando tra letto e divano per la maggior parte della giornata. Con l’arrivo di un figlio gli orari cambiano drasticamente: niente più a letto fino a tardi, sì a sveglie all’alba e a giornate iperattive.

    2. L’attività giornaliera

    Il fine settimana senza figli è dedicato sostanzialmente allo svago e al riposo, al divano, al letto, alle maratone in tv e ai riposini continui. Il sabato e la domenica da genitori, invece, con buona pace di chi non ha ancora figli e spera ancora di poter avere una vita propria, ruota tutta intorno ai piccoli di casa, tra sveglia all’alba e mille attività quotidiane. Per riassumere: quando c’è un figlio una mamma in una mattina fa più cose di quante una donna senza figli faccia in un intero weekend.

    3. Le serate cambiano

    Prima era tutto un aperitivo e una festa, una cena e un tirar tardi la sera insieme agli amici. Il tutto grazie alla possibilità, il giorno dopo, di recuperare preziose ore di sonno oziando per diverse ore. Dopo aver avuto un figlio, al contrario, non c’è desiderio maggiore, dopo la settimana lavorativa e le mille cose da fare per gestire la famiglia e la casa, di andare a letto presto per dormire.

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    4. Nuovi orari

    Nuovi orari, anche nel fine settimana. Sì, perché se prima l’ora del rientro a casa dopo una serata fuori a divertirsi era una sorta di terno al lotto, senza troppi vincoli o limiti di sorta. Ora, quando in famiglia c’è un bambino, con esigenze precise, è lui a dettare i tempi, sia per mangiare sia per andare a letto, weekend o no poco importa.

    5. I postumi della sbornia

    Una serata particolarmente allegra, un motivo per festeggiare o solo la voglia di divertirsi un po’ e i bicchieri di vino un po’ più del previsto. Se prima alzare il gomito non era un problema, perché i postumi della sbornia si smaltivano facilmente il giorno dopo sul divano tra relax e pisolini, quando arriva un bimbo non è più possibile, perché la giornata deve essere dedicata a lui, senza troppa possibilità di distrazioni.

    6. Pisolini addio

    I pisolini erano i protagonisti assoluti del relax del fine settimana, ma dall’arrivo del piccolo di casa meglio dire addio alle dormitine fuori orario sul divano. Sì, perché avere un bambino riduce al minimo la possibilità di concedersi pomeriggi di sonno, meglio metterlo in conto.