11 anni, incinta: la vicenda di Lecce fa scalpore

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    Mamme-minorenni

    Frequenta la prima media, ha 11 anni, vive a Lecce… ed è al quinto mese di gravidanza. Lei è una ragazzina qualunque, incinta di un 17enne, partorita a 13 anni da una madre altrettanto precoce. Nonostante la richiesta di riserbo da parte della futura nonna, l’insolita vicenda ha già fatto il giro del mondo, scuotendo l’opinione pubblica e portando alla ribalta lo scottante tema delle baby-maternità.

    La piccola protagonista non è sola, secondo dati Istat nel leccese le gravidanze tra mamme minorenni sono piuttosto diffuse, nel 2011 si sono infatti registrati ben 21 casi. In tutta la penisola i dati riportano più di diecimila casi, di cui ben 2.500 coinvolgono ragazzine ben al di sotto dei 18 anni. Il divario tra nord e sud è piuttosto marcato: il 71% delle baby-mamme vive in meridione, dove i figli di madri under 20 rappresentano il 3% del totale, contro l’1,3% del nord-est e del nord-ovest.

    Questi dati fanno riflettere su quanto sia necessario rivedere il sistema scolastico ed educativo, al fine di rendere maggiormente consapevoli i giovani sulle loro scelte sessuali e sentimentali. Avere un figlio è un dono ma anche una grossa responsabilità, che va affrontata con maturità tenendo anche conto del legittimo desiderio di leggerezza e svago insito nell’età adolescenziale. A prescindere dalle implicazioni morali, che andrebbero anzi evitate, prendiamo spunto dal caso di Lecce per rielaborare le nostre posizioni sul tema, augurando comunque buona fortuna al bebè e alla neomamma.