
Un serpente nella culla? No problem per il piccolo Imad, 13 mesi, basta prendere a morsi l’indesiderato ospite e il gioco è fatto! Un gioco da ragazzi, anzi, da bebè… Il fatto ha dell’incredibile, ma è successo veramente in Israele, nell’abitazione di una famiglia che vive in un paesino della Galilea a maggioranza araba, e ora sta letteralmente facendo il giro del mondo grazie ai Media. Insomma, ecco i fatti: un piccolo serpentello (per fortuna non velenoso), abbastanza diffuso in quelle aree, si è introdotto nella culla dove si trovava Imad, il nostro baby protagonista del giorno, il quale, senza intimorirsi affatto, non solo ha preso in mano il rettile, ma lo ha cominciato a mordere fino a staccargli la testa…

Qualche giorno fa abbiamo parlato del taglio cesareo e del fatto che presto sarebbero arrivate le nuove linee guida dell’Istituto superiore di sanita. Purtroppo, siamo i primi in Europa a praticare questa tecnica, salita in modo vertiginoso in pochi anni: era pari all’11 percento nel 1980, al 28 percento nel 1996 e ora siamo al 38 percento nel 2008. È un trend che deve essere fermato e possibilmente invertito. Per questo motivo le nuove linee guida hanno definito 4 condizioni in cui si deve ricorrere “sicuramente” al parto cesareo. Vediamole insieme.

La salute dei bambini può proteggere quella dei genitori. Ho sempre pensato fosse il contrario (anche voi??), invece, un nuovo studio ha svelato questa realtà. Le mamme e i papà che hanno figli con il colesterolo alto o problemi di ipertensione, sono maggiormente a rischio diabete o malattie cardiache. Lo sostiene uno studio realizzato dai ricercatori del Jewish Hospital di Cincinnati. I risultati sono stati dedotti sottoponendo i bambini a uno screening. Ma scopriamo insieme qualcosa in più.

La ricetta dei muffins alle verdure è ideale per i bambini, che gradiranno molto di più gli odiati vegetali se “camuffati” all’interno di deliziose tortine monoporzione. Del resto le mamme e i papà lo sanno bene, far mangiare ortaggi e affini ai più piccoli è sovente un’impresa titanica! Secondo un recente studio, per poter ottenere un minimo di successo l’unico strumento possibile è quello del premio. Gratificare il proprio pargolo per la “fatica” di aver assaggiato una minima porzione di verdure con un piccolo cadeau dovrebbe aiutarlo ad accostarsi a queste pietanze (fondamentali per la sua crescita) e, magari, provarci gusto col tempo.

Sabrina Ferilli sarà presto mamma ma l’attrice non è incinta: lei e il suo compagno infatti adotteranno un bambino vincendo finalmente la battaglia che portano avanti da molto tempo. Sabrina non aveva mai fatto mistero di voler diventare mamma e il suo più grande desiderio è sempre stato quello di adottare un bambino. La difficoltà più grande che ha incontrato l’attrice è legata al fatto di essere divorziata dal primo marito e di non essere sposata con il compagno: come saprete infatti la legge impedisce ai single (perché di fatto Sabrina risulta essere single per la burocrazia) l’adozione di un bambino.

Il 27 gennaio è la “Giornata della Memoria“, una data che anche i bambini devono imparare a conoscere e su cui non è mai troppo presto per cominciare a riflettere. Il 27 gennaio del 1945, ben prima che la Seconda Guerra mondiale si concludesse, i cancelli del campo di sterminio nazista di Auschwitz vennero abbattuti, e l’orrore che si scoprì allora, deve essere custodito nella memoria di tutti noi, e di chi verrà dopo di noi, affinché non accada mai più. Ebrei, zingari, omosessuali, nemici politici, uomini e donne, bambini… soprattutto bambini, pagarono un prezzo talmente alto per la follia e il fanatismo umano che il nostro debito nei loro confronti è solo uno, non dimenticarli.